Cucchiaio e Pentolone

Spighe alla zucca e torrone alla mandorla Sperlari

credo sia ormai noto quanto io ami i primi piatti e soprattutto la pasta ripiena e al forno, nel blog ne ho una bella lista e devo dire che mi diverto anche molto a preparare tortelli e ravioli di ogni foggia.
poi se si tratta di zucca le mie papille cominciano a fare la ola e divento famelica!

quando mi è stato proposto da Sperlari di creare una ricetta a base di torrone ho naturalmente pensato ad un dolce ma poi ho cominciato a sentire il ticchettìo del neurone che cominciava a spaziare da un’idea all’altra fino a fare una strana associazione: è tempo di zucca, io adoro i tortelli di zucca, quelli che poi mi piacciono di più sono i mantovani con la mostarda e gli amaretti, amaretti=mandorle, perchè non provare a mettere il torrone nel ripieno?

dal 15 al 23 Novembre a Cremona si terrà la Festa del Torrone, evento all’interno del quale ci sarà occasione di trovare espositori di torrone da tutta Italia e dall’estero, cioccolato e altri dolci, visita eccezionale al cortile di Palazzo Fodri, e Sperlari costruirà maxi opere in torrone in omaggio alla città famosa per i suoi liutai.
una bella occasione per occhi e palato.

 

 

ed ecco qui la ricetta, la prima, perchè quella dolce mica l’ho scartata!

 

SPIGHE ALLA ZUCCA E TORRONE ALLA MANDORLA SPERLARI:
circa 40 spighe


per la pasta:

100g di farina semintegrale
100g di farina di semola
2 uova
un pizzico di sale
un filo di olio extravergine d’oliva

mescolare le farine e metterle nell’impastatrice, aggiungere le uova, il sale e un goccio di olio e impastare fino a che si forma una palla, rovesciare su una spianatoia spolverata di farina, lavorare brevemente e lasciare riposare la pasta sotto un telo per circa 30 minuti.

per il ripieno:

mezza zucca Delica (300g di polpa ottenuta cotta al forno)
50g di torrone alle mandorle Sperlari
70g di parmigiano reggiano grattugiato
10g di pangrattato
1 cucchiaino di cacao amaro
sale

inoltre:

burro
parmigiano grattugiato
aceto balsamico di Modena Dop

passare al setaccio la polpa di zucca cotta al forno, tritare il torrone fino a renderlo una farina e aggiungerlo alla zucca insieme agli altri ingredienti, aggiustare di sale,
coprire con la pellicola la ciotola con la farcia e mettere in frigorifero per alcune ore o tutta la notte in modo che i sapori si amalgamino bene.

riprendere l’impasto, tagliare una parte e tirare la sfoglia con la macchinetta dalla tacca più grande fino alla penultima, tagliare con un coppapasta rotondo dei cerchi, mettere all’interno un cucchiaino di ripeno e chiuderli a spiga spingendo all’interno la pasta e schiacciandola fra pollice e indice per chiuderla,
continuare fino alla fine della pasta e della farcia,
mettere le spighe su un vassoio di cartone o su una spianatoia di legno ben infarinati,
far bollire abbondante acqua, salare e appena comincia a fremere calare le spighe e portarle a cottura,
scolare e condire con burro fuso, parmigiano grattugiato e qualche goccia di aceto balsamico tradizionale di Modena.

 

note:

le dosi del parmigiano grattugiato e del pangrattato sono quelle precise che ho messo ma nei ripieni ci sono sempre delle variabili legate all’umidità degli ingredienti usati, ad esempio la cottura in forno della zucca la rende più asciutta della cottura al vapore o lessata, ma per precauzione ho l’abitudine di metterla a scolare in un colino per un paio d’ore.

la formatura delle spighe non è difficile, lo è molto di più spiegarla, voi potete usare la forma che più vi piace ma questa assicura la tenuta in cottura, infatti la nervatura centrale rimane più al dente e non fa rompere la pasta, cosa che col classico tortello a me ogni tanto succede.

il cacao si sposa benissimo alla zucca e anche il torrone mi ha piacevolmente stupita, avevo una paura folle di essermi spinta un po’ troppo sul “famolo strano” ma il risultato è stato davvero eccellente.