Cucchiaio e Pentolone

Panna cotta al latte di mandorla e fava tonka con zuppetta di cilegie di Vignola

Avviso ai naviganti:
in questo post invece della classica foto solitaria ne troverete più di una, praticamente tutte uguali, ma io adoro fotografare i frutti rossi, provo un brivido di piacere nel vedere quel rosso acceso che spicca nel bianco totale e per essere del tutto sincera torno a guardarle, come se avessero un potere ipnotico che mi fa sentire meglio……o’, non criticate che ognuno c’ha le fisse sue eh!
quindi veniamo alla ricetta, semplicità disarmante, sicura riuscita, l’unica cosa difficile è la reperibilità della fava tonka, per chi come me non abbia trovato una spacciatrice di fiducia credo che il web sia una valida alternativa.
e non guardatemi con gli occhi compassionevoli che dicono “eccone un’altra che usa prodotti ostrogoti per far colpo!”
se usiamo la cannella, lo zenzero, la curcuma e altre spezie possiamo benissimo usare anche la fava tonka senza essere tacciate di gastrofighettismo, io amo il suo profumo e nelle torte semplici dà un tocco in più che fa la differenza!

 

ok, veniamo finalmente alla ricetta, come dicevo prima semplicissima:

 PANNA COTTA AL LATTE DI MANDORLA E FAVA TONKA CON ZUPPETTA DI CILIEGIE DI VIGNOLA:
 
per la panna cotta:

350g di panna fresca
350g di latte di mandorla
150g di zucchero
7g di agar agar
una grattata di fava tonka
mescolare l’agar agar con parte del latte di mandorla stemperando eventuali grumi,
versare in una pentola la panna, il latte restante, lo zucchero e il latte con l’agar agar sciolto,
mettere sul fuoco e cuocere fino ad ebollizione, abbassare la fiamma e cuocere ancora per 2 minuti,
spegnere e lasciare intiepidire per 10 minuti quindi versare il composto negli stampi scelti, io ho usato questo multistampo Pavoni,
lasciare intiepidire ancora prima di riporre in frigorifero per almeno 3 ore.

 


per la zuppetta di ciliegie di Vignola:

600g di ciliegie di Vignola (peso già snocciolato)
50g di zucchero
succo di mezzo limone

mettere le ciliegie in un pentolino insieme allo zucchero e lasciare macerare per un paio d’ore,
aggiungere il succo di mezzo limone e portare sul fuoco, cuocere 10 minuti, spegnere e lasciare intiepidire,
le ciliegie devono essere ancora integre e non spappolate, è una zuppetta non una marmellata, se vedete che si stanno cuocendo troppo diminuite il tempo di cottura.

sformare la panna cotta sui piatti individuali e servirla con la zuppetta tiepida o a temperatura ambiente,
la dolcezza del dessert alle mandorle si abbina perfettamente all’acidulo delle ciliegie che ho zuccherato poco proprio per avere questo contrasto.