Cucchiaio e Pentolone

crumble tatin alle pesche, ma si, chiamiamolo così!

fai che un giorno sei su fb a perdere un pò di tempo, fai che un’amica in quel momento posti un dolce e che quel dolce è a base di una delle coppie super collaudate e che ti fanno impazzire, che fai?

naturalmente ti fiondi sul suo blog e vai a leggere la ricetta!

leggi la ricetta e senti un neuroncino isolato che comincia a mettersi in moto e a pensare come poterla replicare non uguale uguale, ma elaborarla quel tanto che basta che rimanga l’idea iniziale ma che nel complesso diventi un’altra cosa.

il neurone si è comportato bene, appena l’ha vista ha deciso, deve diventare un crumble, ma non il solito crumble, un crumble al rovescio!!!
bè, il neurone rimasto è così, funziona si ma ogni tanto si inceppa e tira fuori cose balzane!!

balzane ma buonissime, una delle tarte migliori che abbia mai fatto.

e così della ricetta di partenza di alessandra è rimasto ben poco, le pesche e il liquore amaretto!

Crumble tatin alle pesche:

per le pesche:

3 pesche (l’ho fatta un paio di settimane fa e c’erano ancora le tardive)
1 cucchiaio di zucchero
1 bicchierino di amaretto

inoltre:
8 amaretti
20gr di cioccolato fondente
mandorle a lamelle

per il crumble:

150gr di farina
20gr di cacao
80gr di zucchero
80gr di burro
1 uovo
mandorle a lamelle

lavare e sbucciare le pesche, tagliarle a spicchi e metterle in una padella con lo zucchero, quando questo sarà sciolto unire il liquore e fare caramellare ed asciugare lasciando un pò di fondo di cottura, tenere da parte,
preparare l’impasto del crumble mescolando gli ingredienti lasciando il composto sbriciolato,
imburrare lo stampo da tarte e metterci prima delle mandorle a lamelle quindi gli spicchi di pesche col loro fondo rimasto, cospargere con il cioccolato e gli amaretti spezzettati,
coprire con il crumble e cuocere a 180° per 30-35 minuti o a seconda del vostro forno.
lasciare raffreddare e rovesciare la tarte facendo attenzione che non si rompa, ma se è ben fredda non dovrebbe succedere niente.
per semplificare questa operazione ho usato una teglia col fondo removibile.

come vi ho detto, buonissima, peccato non ci siano più pesche perchè solo a rivederla nelle foto la rifarei anche in questo momento, voi con che frutta di stagione la provereste??