Cucchiaio e Pentolone

radiatori con pesce spatola e pane croccante ai pinoli

 
 
 
 

 

bè insomma, non sapevo che titolo dare a questo piatto!
avrei dovuto scrivere primo piatto buonissimo ma fa poco chic allora ho sparato un simil titolone ma la sostanza (che a me interessa sempre mooolto di più) rimane questa, è un primo piatto eccezionale, buono e ben bilanciato nei sapori e nelle consistenze, la dolcezza e la morbidezza del pesce spatola si abbinano alla sapidità dei capperi e delle olive e alla croccantezza del pane tostato coi pinoli.

tutto questo non è un auto-incensarsi perchè non è farina del mio sacco e dato che credo di essere comunque una persona molto umile e modesta (e qui un pochetto di auto-incensamento mi sa che c’è), preferisco di gran lunga parlare bene degli altri che di me, quantomeno per le ricette che sperimento!

un paio di settimane fa a Parma è sbarcata una bella iniziativa promossa dalla regione Sicilia, una manifestazione piccina piccina ma dove si sono tenute due volte al giorno delle presentazioni di piatti cucinati col pesce pescato in quei meravigliosi mari.
non ricordo i nomi dei due chef, ma metto il link e chi ne vorrà sapere di più vada sul sito dove troverà anche qualche buona ricetta come questa  http://www.sicilianfishontheroad.com/it/category/roadshow/parma ,
ricette buone e veloci peraltro, la maggior parte da fare mentre cuoce la pasta che sono quelle che io amo di più, basta prepararsi vicini tutti gli ingredienti e il piatto si fa da solo!

sotto i due chef che hanno cucinato, lui mi ha fatto morire dal ridere, non ho capito se il cappello è quello nero o quello riccio!!!!

 

 

radiatori con pesce spatola e pane croccante ai pinoli:

300gr di radiatori Garofalo
2 filetti di pesce spatola
1 piccola cipolla di tropea o 1 cipollotto
1 gambo di sedano
1 spicchio d’aglio
4-5 pomodorini
vino bianco
capperi
olive
pangrattato-prezzemolo-pinoli-scorza grattugiata di limone-sale-olio

tagliare a dadini e listarelle il pesce spatola, tagliare a cubettini la cipolla e il sedano e metterli a soffriggere a fuoco basso insieme all’aglio, unire il pesce e sfumare con vino bianco, aggiungere i pomodorini, i capperi e le olive e cuocere brevemente per mantenere gli ingredienti ben integri,
nel frattempo tenere da parte un bicchiere di acqua di cottura della pasta e preparare il gratin mettendo un filo d’olio in un padellino e rosolare il pangrattato coi pinoli, unire alla fine il prezzemolo e la scorza,
scolare la pasta al dente e metterla nella padella col condimento, aggiungere l’acqua di cottura tenuta da parte e far mantecare bene, alla fine spolverare col pane croccante.

eccezionale!!

naturalmente potete usare la pasta che preferite, sconsiglierei spaghetti e linguine, secondo me ci vuole una pasta corta, ruvida, che ben trattenga il sugo.
il sedano va tenuto croccante, dà al piatto una freschezza piacevolissima.
il pesce spatola non è facilissimo da trovare, almeno qui da me, potrebbe essere sostituito da un pesce altrettanto dolce e con polpa soda che non si sfaldi.