Cucchiaio e Pentolone

Panini semi dolci al latticello

 

Questa volta non parto dalla ricetta ma dal racconto di un piccolo furto che ho commesso nel museo nel quale sono guardiana volontaria, beh no più che un furto diciamo un baratto.
Ero nell’ufficio del responsabile, un ragazzo con dei dreadlocks lunghissimi che adoro (entrambi, lui e i suoi dread) e mentre sono lì a chiacchiere prima di entrare in servizio con la coda dell’occhio vedo una vecchia sedia in un angolo, abbandonata e sola. Gli dico immediatamente “guarda che te la ruberò” e lui mi risponde “se poi sai da dove viene questa sedia la prendi su subiito” e mi spiega che è lì da quando c’è stata la mostra di Patty Smith nel 2017. Ora, una sedia sgangherata, magari dove ha pure appoggiato le terga la sacerdotessa del rock potevo farmela scappare? Ehhh no!
L’accordo è stato tu mi dai la sedia e io un dolce, perfetto!
Ho attraversato mezzo centro di Parma con la sedia mentre il marito della mia amica mi aspettava con l’auto nel parcheggio più vicino, non mi è mancato neanche un collega che mi ha urlato dietro ” fermatela fermatela ha rubato una sedia!”  😀 Che figuracce alla mia età!  😀
La storiella mi è servita per dirvi che la sedia è questa nella foto, che mi ricorda quelle che aveva mio zio e messa qua nella stessa casa mi provoca delle ondate di ricordi e anche magoni.
Vabbè, parliamo della ricetta.
Spesso faccio il simil Philadelphia in casa, compro lo yogurt e regolarmente poi me lo dimentico o non ho voglia di mangiarlo, così verso lo yogurt in una garza fitta, metto un pizzico di sale e metto a scolare alcune ore in frigorifero fino a che diventa ben denso, dosi e procedimento (difficilissimi) li trovate in questo vecchio post.
Il liquido che resta lo uso in alcune torte o per il pane, questa volta sono capitata sul blog Baker’s corner e visti i panini mi sono messa a impastare subito, devo dire che la ricetta l’ho stravolta, dell’originale è rimasto il quantitativo di latticello.

 

Panini semi dolci al latticello

 

 

50ml di latte a temperatura ambiente
mezza bustina di lievito secco
1 cucchiaio di miele

Mescolare i tre ingredienti e lasciare agire per circa mezz’ora.

200g di farina ai cereali
200g di farina integrale
60g di burro pomata
200ml di latticello (io liquido del simil philadelphia)
8g di sale
1 uovo

Versare nella ciotola le farine, versare al centro il poolish fatto in precedenza e cominciare a mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungere il sale e metà dell’uovo leggermente sbattuto, il resto servirà per spennellare i panini,
unire anche il burro in piccoli fiocchi continuando a mescolare col cucchiaio quindi trasferire sul piano di lavoro ed impastare fino ad avere un impasto liscio, è un po’ appiccicoso, se necessita unite ancora un po’ di farina senza esagerare,
formare una palla e rimettere nella ciotola coperta a lievitare fino al raddoppio,
quando sarà lievitato riprendere l’impasto e staccare dei pezzi da 120g l’uno, formare dei panini rotondi da disporre su una placca foderata di carta forno, ne verranno 7,
se volete fare la forma a fiore schiacciate il pane e con una forbice fate dei tagli senza arrivare al centro, se volete dare la forma dei flauti stendere l’impasto in un rettangolo e tagliare a poco meno della metà delle strisce come se fosse una frangia, arrotolate il panino partendo dalla parte integra, in questo modo la parte “sfrangiata” coprirà il pane,
disporre i panini sulla placca, spennellarli con l’uovo restante, spolverare di semi misti e far lievitare per 30 minuti,
accendere il forno e portarlo a 200°g, cuocere per 20 minuti fino a doratura,
consumateli col dolce o il salato, io li ho mangiati a cena con dello strolghino di culatello, al mattino uno l’ho spalmato con confettura di more.
Con questa dose ho preparato 7 panini, potete farli più piccoli e congelarli, sono delle piume, provateli!