Cucchiaio e Pentolone

quanti modi di fare e rifare gli strangulaprievet’ al ragù napoletano

ho dovuto guardare il calendario per sapere a che giorno di Aprile siamo, mi sono fermata a Pasqua e poteva essere il 2 come il 15, il tempo è come se si fosse fermato, o dilatato, non so, so che mi sono trasferita e sto cercando di sistemare le cose nel modo più funzionale possibile, essendomi ristretta il posto per tutte le mie caccavelle (tante) deve essere sapientemente sfruttato.
avrò spostato e rispostato pentole e padelle almeno 5 volte, nei cassetti ormai non so più se la coltelleria è nel primo o nell’ultimo, la tovaglia dove l’ho messa? e il mio quaderno di ricette velocemente appuntate dov’è finito?
per cui guardo il calendario e vedo che il 6 è sabato!
urca, c’è il quanti modi di fare e rifare di Anna e Ornella, e la ricetta di questo mese è già stata preparata e mangiata, non posso mancare di postare gli strangulaprievet’ al ragù napoletano di Spery!

vi metto la ricetta e per i passaggi della pasta guardate sul suo blog!
STRANGULAPRIEVET’ AL RAGU’ NAPOLETANO:
per il ragù:
 
5 costine di maiale

5 ossa carnose di bovino
5 fette di bovino di spessore medio
2 litri di passato di pomodoro
3 cipolle
sale q.b
pepe q.b
aglio
prezzemolo q.b
parmigiano q.b
basilico q.b.
6 cucchiai di olio extravergine 

Preparare gli involtini, ponendo nel centro delle fettine di carne l’aglio e il prezzemolo,

Spolverizzare con un pizzico di parmigiano, il sale e il pepe, arrotolare le fettine su stesse e chiuderle con uno stuzzicadenti.
affettare le cipolle e porle in un tegame dal fondo spesso insieme all’olio, far soffriggere a fuoco medio.
Quando le cipolle si saranno imbiondite ben bene eliminarle dall’olio e aggiungere i pezzi di carne.
Far rosolare la carne nell’olio e lasciar cuocere per circa trenta minuti mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.A questo punto, aggiungere il passato di pomodoro.
Salare, pepare e aggiungere mezzo cucchiaino di zucchero, quando il sugo inizierà a sobbollire abbassare la fiamma al minimo e lasciar andare per almeno 5 ore, girando di tanto in tanto, in modo che il pomodoro non si attacchi sul fondo del tegame.
PER GLI STRANGOLAPRETI:

400 gr di farina00
acqua qb

Impastare la farina con tanta acqua (leggermente salata) quanta ne basta ad ottenere un impasto morbido e facile da lavorare, far riposare l’impasto per 15 minuti.
Trascorso questo tempo, formare dei cilindri, grossi più o meno un dito, che andranno tagliati a tocchetti, con l’aiuto del dito indice incavare gli gnocchi.
cuocere in abbondante acqua salata, saranno cotti quando saliranno a galla.
Condire con abbondante ragù.
Io ho spolverato anche di parmigiano grattigiato e la carne l’ho servita come secondo.
con quella rimasta ho preparato delle polpette deliziose!