<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vellutate &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
	<atom:link href="https://www.cucchiaioepentolone.it/tag/vellutate/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cucchiaioepentolone.it</link>
	<description>Food and Photography nella cucina di Dauly</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 May 2021 16:07:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.25</generator>

<image>
	<url>https://www.cucchiaioepentolone.it/wp-content/uploads/2018/03/cropped-icona-1-32x32.png</url>
	<title>vellutate &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
	<link>https://www.cucchiaioepentolone.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Vellutata di patate dolci e cocco</title>
		<link>https://www.cucchiaioepentolone.it/2018/03/vellutata-di-patate-dolci-e-cocco.html</link>
		<comments>https://www.cucchiaioepentolone.it/2018/03/vellutata-di-patate-dolci-e-cocco.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 16:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[minestre]]></category>
		<category><![CDATA[mtc]]></category>
		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[vellutate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cucchiaioepentolone.it/?p=24328</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Forse, e lo dico con prudenza, forse ho finito di sistemare il blog! Mancano alcune cosette che visto tutto il lavoro che ho dovuto affrontare mi sembrano veramente un&#8217;inezia, però è strano, quando hai davanti una mole immensa di lavoro ti ci butti a capofitto rubando ore al sonno e mantenendo nervi saldi, quando sei a un passo dalla fine invece rimandi per giorni: In effetti sono talmente satura che non ho più neanche voglia di aprirlo, ma devo fare l&#8217;ultimo sforzo e arrivare a scrivere finalmente FINE! La ricetta che propongo è in linea con l&#8217;ultimo mese trascorso, poco tempo per fare altro, è una ricetta presa dalla rubrica Keep calm and what&#8217;s for dinner di Mtchallenge, rubrica che sulla pagina Fb dà continuamente spunti sul cosa preparare per pranzo e/o cena. Sono ricette per la maggior parte veloci senza essere però banali, adatte quindi per chi deve &#8220;far da mangiare&#8221; e non vuole trascurare il gusto e la varietà. &#160; Questa in particolare è stupendamente buona e veloce, tempo di tagliare le verdure, 15 minuti di cottura e via, la vellutata di patate dolci al cocco sarà pronta per essere gustata! &#160; &#160; VELLUTATA DI PATATE DOLCI E COCCO ricetta di Fritto misto  3 carote 1 patata dolce 1 cipolla 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato 250ml di latte di cocco 250ml di brodo vegetale olio extravergine d&#8217;oliva sale, pepe foglie di coriandolo (o prezzemolo) Lavare la patata e le carote, sbucciarle e tagliarle a piccoli tocchetti, tritare la cipolla e farla appassire in una casseruola con un giro d&#8217;olio, quando è morbida e trasparente unire le verdure e lo zenzero grattugiato, mescolare per far ben insaporire e versare il brodo vegetale e il latte di cocco, salare, pepare e cuocere per 15 minuti o fino a che le verdure sono tenere, frullare con il mixer a immersione, se occorre aggiustare di sale, servire calda o tiepida con qualche foglia di coriandolo (o prezzemolo) spezzettati. Come vedete è di una semplicità disarmante, ma buona, speziata, avvolgente, vi confido che adesso ne sto facendo una versione con la zucca 😉 &#160; &#160; &#160;]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cucchiaioepentolone.it/2018/03/vellutata-di-patate-dolci-e-cocco.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crema vellutata di patate, torsolo e foglie di cavolfiore, ricicliamo</title>
		<link>https://www.cucchiaioepentolone.it/2018/01/crema-vellutata-di-patate-torsolo-e-foglie-di-cavolfiore-ricicliamo.html</link>
		<comments>https://www.cucchiaioepentolone.it/2018/01/crema-vellutata-di-patate-torsolo-e-foglie-di-cavolfiore-ricicliamo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2018 13:15:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette del riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo degli scarti di verdure]]></category>
		<category><![CDATA[vellutate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cucchiaioepentolone.it/?p=22294</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Chi segue questo blog ormai sa che difficilmente troverà ricette a base di carne, non mi piace, ne mangio pochissima ed ho anche poca fantasia nel lavorarla. Anche col pesce non me la cavo molto meglio, mi piace ma preferisco mangiarlo al mare, quando lo cucino io mi sembra sempre che manchi qualcosa. Al contrario vivrei di primi, di minestre, di vellutate creme di verdure e qui mi sbizzarrisco perchè uso ogni scarto possibile, se ad esempio ho preparato un contorno di insalata tengo il torsolo e le foglie esterne per un pesto o una crema da servire magari con un filetto di pesce alla griglia, i gambi più coriacei degli asparagi finiscono sempre in una vellutata, così come i finocchi, i carciofi ecc ecc. Per questa crema ho usato il torsolo e le foglie di un cavolfiore, le cimette mi sono servite per un&#8217;altra preparazione che vi mostrerò una volta sfornata. &#160; &#160; CREMA DI PATATE E CAVOLFIORE per 2-3 persone 2 patate medie torsolo e foglie di un cavolfiore di circa 1kg un pezzetto di cipolla 2 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva 1 cucchiaio di burro 1/2 bicchiere di vino bianco 1 bicchiere di latte brodo vegetale o acqua calda q.b. sale 2 cucchiaini di za&#8217;atar 2 cucchiai di capperi olio evo Lavare, sbucciare e tagliare a piccoli dadini le patate, tagliare a dadini gli scarti del cavolfiore insieme alle foglie, tritare la cipolla, in una pentola versare l&#8217;olio e il burro, lasciar scaldare ed unire le verdure, insaporire mescolando per 5 minuti e sfumare col vino bianco, una volta evaporato coprire le verdure a filo con il brodo o l&#8217;acqua, aggiungere il latte, salare e cuocere fino a che la verdura è morbida, aggiustare di sale e frullare con un mixer a immersione, in una padella far tostare velocemente lo za&#8217;atar e tenere da parte, nella stessa padella versare un filo d&#8217;olio e friggere i capperi fino a che sono ben croccanti, servire la crema spolverata con lo za&#8217;atar e con qualche cappero fritto. NOTE: Potete sostituire lo za&#8217;atar con più reperibili semi di sesamo e foglie di timo secco. &#160; &#160;]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cucchiaioepentolone.it/2018/01/crema-vellutata-di-patate-torsolo-e-foglie-di-cavolfiore-ricicliamo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crema di topinambur e pesto di spinacini e nocciole di Ottolenghi</title>
		<link>https://www.cucchiaioepentolone.it/2017/02/crema-di-topinambur-e-pesto-di-spinacini-e-nocciole-di-ottolenghi.html</link>
		<comments>https://www.cucchiaioepentolone.it/2017/02/crema-di-topinambur-e-pesto-di-spinacini-e-nocciole-di-ottolenghi.html#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 20:09:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette di Ottolenghi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette light]]></category>
		<category><![CDATA[ricette vegetariane]]></category>
		<category><![CDATA[zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con topinambur]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veg]]></category>
		<category><![CDATA[vellutate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cucchiaioepentolone.it/?p=19532</guid>
		<description><![CDATA[&#160; &#160; Eccola qui un altra ricetta che farà fare la ola alle vostre papille, sempre sua, dell&#8217;ormai quasi mia anima gemella Yotam Ottolenghi. Provatela, se non volete usare i topinambur vanno bene anche i carciofi, le patate, quello che preferite, il pesto accompagna bene qualsiasi verdura che abbia un sapore delicato, io l&#8217;ho provato anche sulla zucca e nonostante quest&#8217;ultima sia molto dolce a me è piaciuto tantissimo. Vi ricordo che se volete altre idee di questo grande chef c&#8217;è la pagina dedicata che andrò via via aggiornando. &#160; &#160; Crema di topinambur con pesto di spinacini e nocciole di Yotam Ottolenghi &#160; PER LA VELLUTATA 2 scalogni 1 cucchiaio olio extravergine 30 g burro 30 g porro 1 spicchio aglio 1 kg topinambur 250 ml vino bianco 500 ml latte 700 ml brodo vegetale erba cipollina, sale, pepe PER IL PESTO 50 g nocciole tostate 2 cucchiai olio extravergine 30 g spinacini 10 g dragoncello 1 cucchiaio aceto di mele 1 spicchio aglio peperoncino scorza di limone grattugiata sale, pepe Per la vellutata: versare in una casseruola l&#8217;olio e il burro, scaldare e farvi rosolare gli scalogni, il porro e lo spicchio d&#8217;aglio tritati, cuocere per 3-4 minuti quindi unire i topinambur sbucciati e affettati, cuocere per 12 minuti mescolando, sfumare col vino e farlo evaporare per 3-4 minuti, unire il latte e il brodo vegetale, coprire e lasciare cuocere per 50 minuti fino a che i topinambur sono morbidi, togliere dal fuoco e frullare con un mixer a immersione. Per il pesto di spinacini: tritare grossolanamente le nocciole tostate e tenerne da parte metà, unire nel bicchiere del mixer le nocciole restanti e il resto degli ingredienti per il pesto insieme a 3 cucchiai di acqua fredda, frullare, aggiustare di sale ed unire le nocciole tenute da parte. Servizio servire la crema nei piatti insieme al pesto, le nocciole e qualche goccia di olio extravergine d&#8217;oliva. &#160;]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cucchiaioepentolone.it/2017/02/crema-di-topinambur-e-pesto-di-spinacini-e-nocciole-di-ottolenghi.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crema di finocchi, mela verde e zenzero</title>
		<link>https://www.cucchiaioepentolone.it/2015/01/crema-di-finocchi-mela-verde-e-zenzero.html</link>
		<comments>https://www.cucchiaioepentolone.it/2015/01/crema-di-finocchi-mela-verde-e-zenzero.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2015 13:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[zuppe]]></category>
		<category><![CDATA[vellutate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.cucchiaioepentolone.it/2015/01/crema-di-finocchi-mela-verde-e-zenzero.html</guid>
		<description><![CDATA[quante volte ho detto da queste pagine virtuali che mi mettevo a dieta? tante, tantissime e poi è sempre finita allo stesso modo, vuoi per golosità, vuoi per mancanza di volontà ho sempre trovato un motivo per &#8220;sgarrare&#8221; e tornare sui miei passi. ma davvero adesso i kili si stanno stratificando a un livello preoccupante e così questa volta mi ci sono messa sul serio, ho cucinato tanta verdura, non preparo dolci se non quello della domenica e che naturalmente non mi mangio tutto da sola&#8230;..anche se lo farei senza sforzi, niente fuori pasto anche se devo dire che non rientra nelle mie abitudini, ma meglio non prendere il vizio! così alla ricerca di qualcosa di dietetico ma gustativamente e visivamente appagante (non c&#8217;è niente di più triste di una fettina smorta nel piatto) ho preparato questa crema con gli scarti dei finocchi che ho cucinato come contorno, cioè le foglie esterne e i ciuffi compresa anche di un po&#8217; di barbetta. la mela l&#8217;ho messa per smorzare la dolcezza dei finocchi, lo zenzero perchè lo metterei anche nel caffelatte e ho dato una parte croccante con le mandorle tostate. certo deve piacere il finocchio perchè è comunque il sapore dominante, io lo adoro anche se non lo cucino in molti modi, crudo lo uso come spezzafame, che poi va a finire che ne mangio una cifra esagerata! &#160; &#160; CREMA DI FINOCCHI, MELA VERDE E ZENZERO: &#160; le foglie esterne e le cime di 2 finocchi 1 mela verde 1 cm di zenzero fresco mandorle a lamelle 1 cucchiaio di farina00 300g di brodo vegetale 400g di latte olio, sale, versare in una pentola un giro di olio, pulire e affettare lo zenzero, lavare e tagliare a piccoli pezzi i finocchi, lavare, sbucciare e tagliare la mela a pezzetti, mettere la pentola sul fuoco e far soffriggere lo zenzero a fiamma bassa, unire i finocchi e la mela, mescolare per insaporire bene e spolverare con la farina, versare il brodo vegetale e il latte, far prendere il bollore, salare e cuocere per 25 minuti, a fine cottura aggiustare di sale e frullare con un mixer a immersione, in un padellino antiaderente tostare le lamelle di mandorle e qualche fettina sottile di zenzero, servire la crema con le mandorle e un paio di fettine di zenzero. il brodo vegetale l&#8217;ho preparato con 1 cipolla piccola 2 carote 2 gambi di sedano con le foglie 1 patata sale grosso se non avete in casa l&#8217;occorrente per preparalo usate al suo posto acqua o solo latte. questa ricetta è adattissima alla raccolta di Stefania, perchè dieta non sia tristezza! &#160;]]></description>
		<wfw:commentRss>https://www.cucchiaioepentolone.it/2015/01/crema-di-finocchi-mela-verde-e-zenzero.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>8</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
