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	<title>patate &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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	<description>Food and Photography nella cucina di Dauly</description>
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	<title>patate &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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		<title>mezze lune agli scalogni e patate</title>
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		<pubDate>Wed, 11 Dec 2013 18:22:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[non riesco più a fare una foto decente! no, non lo dico per farmi dire &#8220;ma noooo, le tue foto sono bellissimeeee&#8221;, lo dico proprio perchè è vero! non ci metto più passione, più fantasia, non &#8220;apparecchio&#8221; il set come facevo prima! e dire che adesso potrei fare con più calma, non ho nessuno che a tavola aspetta che finisca di fotografare, non mi piace il cibo bollente per cui il tempo di scattare e la temperatura diventerebbe ottimale, ma niente da fare, non ci metto sentimento! perchè ho cominciato così il post? perchè ultimamente ho visto che sul blog si alternano dolci a primi piatti, e molti di questi sono fotografati tutti nello stesso modo, mezzo piatto in primo piano, la solita forchetta che si intravvede e stop, tutte uguali! però, dal momento che non si mangia il piatto ma quello che contiene direi che un bel chissenefrega ci può anche stare in attesa che torni l&#8217;ispirazione! insomma, in poche parole me la sono cantata e suonata da sola, lasciate perdere e abbiate pazienza, smetterò anche di straparlare!! &#160; &#160; tornando ai contenuti devo dire che questi ravioli sono tanto, tanto buoni, delicatissimi e anche poco complicati da preparare, il che non guasta mai! dato che ultimamente sto usando molte uova ho chiesto velocemente su fb se con una pasta di sola semola e acqua i ravioli avessero retto la cottura, alla risposta affermativa di tante amiche ho proceduto: &#160; MEZZE LUNE AGLI SCALOGNI E PATATE: per 2 persone per la pasta: 300g di farina di semola Senatore Cappelli un pizzico di sale 1 cucchiaio di olio acqua qb impastare aggiungendo poca acqua per volta fino ad avere una consistenza soda, liscia e non appiccicosa, formare una palla e avvolgerla nella pellicola, farla riposare 30 minuti o anche di più per il ripieno: 4 scalogni 1 patata 100g di ricotta 70g di parmigiano grattugiato sale olio, burro, farina o fecola inoltre: 4-5 noci 50g di asiago grattugiato lavare e lessare la patata, pelarla calda e passarla al passaverdure o con l&#8217;apposito schiacciapatate, mescolare la purea alla ricotta e al parmigiano, in una padella versare un filo di olio, sbucciare e affettare sottili gli scalogni e metterli in padella a fiamma bassa, devono diventare trasparenti e non colorire, in caso versare un goccio d&#8217;acqua, quando gli scalogni sono ben appassiti unire una piccola noce di burro impastata con un cucchiaino di farina o fecola, mescolare fino a che si avrà un composto cremoso ma asciutto, unire gli scalogni al composto di patata e ricotta, aggiustare di sale, coprire e lasciare riposare almeno 30 minuti. su un tagliere infarinato e con l&#8217;apposita macchinetta tirare le sfoglie di pasta, fare dei mucchietti con un cucchiaino colmo di ripieno, coprire il ripieno  ripiegnadovi sopra la pasta eccedente e tagliare con un coppapasta rotondo prendendo solo metà del raviolo per fare le mezze lune (oppure fateli rotondi se preferite) continuare fino a terminare ripieno e pasta, sgusciare e tritare le noci, grattugiare con una grattugia a fori larghi l&#8217;asiago, mettere a bollire una pentola di acqua, salare e cuocere le mezze lune, nel frattempo mettere in una padella un filo di olio e scaldarlo, scolare la pasta al dente con un mestolo forato e versarla nella padella insieme a un mestolo di acqua di cottura, saltare i ravioli fino a che saranno cotti e l&#8217;amido avrà formato una sorta di crema, aggiungere le noci tritate, mettere nei piatti e spolverare con l&#8217;asiago. &#160; note: ho preparato la pasta e il ripieno la sera, ho coperto e messo in frigorifero, il mattino ho cominciato a confezionare i ravioli e la pasta era stupendamente lavorabile, consiglio come sempre di non mescolare i ravioli quando sono in padella per non romperli, e poi questo metodo fa si che si crei una crema senza usare burro o altri grassi. potete fare le forme che preferite, anche dei classici tortelli rettangolari. l&#8217;aggiunta di burro e farina o fecola negli scalogni fa si che diventino una specie di crema che aggiunta al resto degli ingredienti risulterà più delicata e omogenea. l&#8217;asiago aggiungetelo solo quando avete impiattato perchè tende a fare il mappazzone, in alternativa usate parmigiano grattugiato, renderà il piatto più saporito ma non guasterà di certo!]]></description>
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		<title>ravioli di patate e rape, le foglie di scarto, con vellutata di parmigiano</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[pasta ripiena]]></category>
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		<category><![CDATA[cime di rapa]]></category>
		<category><![CDATA[parmigiano reggiano]]></category>
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		<description><![CDATA[che strane coincidenze! congiunzioni &#8220;gastrali&#8221; che come calamite si attaccano le une alle altre! cominciamo dall&#8217;inizio (niente paura, sarò breve!!): come sapete ho la mia raccolta nuova nuova e fra le ricette arrivate (poche devo dire) ce n&#8217;è una che volevo provare subito. poi esce il tema del mese dell&#8217;mtc e ho in mente subito cosa fare, compro il necessario per cucinare la mia idea nei prossimi giorni e nel frattempo mi arriva una mail da parte del Consorzio del Parmigiano Reggiano che mi invita a una bella iniziativa che guarda caso parla proprio di una cucina che cerca di valorizzare il buon cibo anche attraverso gli avanzi e la diminuzione dello spreco! con patate e cime di rapa ho fatto 3 ricette diverse! sono un donnino oculato, io!! per la ricetta delle patate e rape vi rimando da Rastamamma, io ho usato meno foglie di rape perchè la maggior parte mi serviva per l&#8217;altra preparazione. questa è invece l&#8217;idea per lo Smartcooking Parmigiano Reggiano, cosa potevo fare se non una pasta ripiena? RAVIOLI DI PATATE E RAPE CON VELLUTATA AL PARMIGIANO: per la pasta: 150gr di farina 00 150gr di farina di semola 3 uova impastare le uova con le farine, formare una palla, avvolgerla nella pellicola e farla riposare per almeno 30 minuti. per la farcia: dalla ricetta di Rastamamma: 3 patate 200gr di foglie esterne e più grandi di cime di rapa olio, lavare e lessare le patate, lavare le foglie delle cime e tagliarle grossolanamente, in una padella mettere un filo di olio e le patate lessate e sbucciate, schiacciarle con un cucchiaio di legno e farle rosolare, unire le foglie, salare e cuocere coperto. lasciare intiepidire il composto, schiacciarlo ancora con il cucchiaio e mescolarlo a: 50gr di parmigiano reggiano grattugiato 1 albume un pò di scorza di limone grattugiata impastare il tutto e lasciarlo riposare al fresco riprendere la pasta, tagliare un pezzo e tirarlo con la macchinetta, disporvi sopra dei mucchietti di farcia, coprire con un&#8217;altra striscia di pasta e tagliare con uno stampo rotondo e dentellato, proseguire fino a finire pasta e farcia. mettere a bollire una pentola con abbondante acqua , salare e versare i ravioli, per la vellutata (da fare mentre cuociono i ravioli): 150gr di latte 150gr di brodo vegetale 20gr di amido di riso (o di mais) 40gr di parmigiano olio in un pentolino mettere un filo d&#8217;olio e l&#8217;amido, mescolare bene con una frusta ed unire il latte e il brodo freddi, mettere sul fuoco e portare a bollore fino a che la vellutata comincia ad ispessire, unire il parmigiano grattugiato continuando a mescolare bene. scolare i ravioli e napparli con la vellutata.]]></description>
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		<title>lo stufato per la dieta post natalizia!</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Dec 2011 12:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[sopravvissuti tutti alle libagioni natalizie? quanti chili in più vi fanno compagnia? a me DUE e come ho scritto su fb mi sto parallelepipedizzando, invece di inquadrare la testa sto inquadrando il fisico! ero fiera di un pantalone appena comprato e che mi stava tanto comodo e che adesso se mi azzardo a sedermi mi sega in due la panza, per non parlare della balconata che le camicie per un pò me le scordo, fanno tutte un difettino nel bottone che batte proprio &#8220;lì&#8221;! vabbè dai, ma chi se ne importa, sono contenta perchè mai come quest&#8217;anno il natale mi spaventava, mi ci sono avvicinata sempre più terrorizzata ma poi tutto è andato bene, i miei nipoti e mio figlio hanno fatto in modo che non mancassero le risate, e questo è stato bello! i chili si smaltiranno! certo non sarà facile smaltirli se si seguirà una dieta come questa qui proposta! &#160; lo stufato è sempre tanto buono con quelle salse voluttuose e succulente, ma appunto per questo o ci mangi una tonnellata di pane con scarpette goduriose, o lo accompagni con purè o polenta, insomma di dietetico non ha proprio nulla! ma Eleonora e il suo contest chiamavano a gran voce e come non rispondere? forse era meglio proporlo prima delle feste perchè poteva essere un&#8217;ottima idea da pranzo natalizio, ma anche per un capodanno fatto in casa o per l&#8217;epifania direi che può andare benissimo! potrei chiamarlo anche lo stufato dell&#8217;amicizia perchè oltre che per il contest di un&#8217;amica, il coccio in cui è stato cotto e che si vede nella foto è un regalo di un amico di web, un gentiluomo d&#8217;altri tempi  come ce ne sono ormai pochi, il suo blog è fonte inesauribile di cucina sana, gustosa, tipica, calabrese e non, andate da max e ve ne accorgerete anche voi! per raccontarvela brevemente vi dico solo che il coccio è stato spedito il giorno dopo un&#8217;amichevole discussione sulla cottura dei legumi, quando io ho detto che il tegame di coccio non ce l&#8217;avevo in men che non si dica mi ha chiesto l&#8217;indirizzo e me lo ha mandato, cioè dico, avete capito bene?? una persona così non è meravigliosa?? io dico di SI! passiamo alla ricetta che è piuttosto articolata, ma niente paura, non è difficile e alla fine si gusterà uno stufato saporito e tenerissimo. STUFATO CON CIPOLLINE BORETTANE E PATATINE: 700gr di paletta di vitello (chiamata anche cappello del prete) 1 carota 1 gambo di sedano 1 piccola cipolla 1 cucchiaio di grasso pesto (un battuto di lardo con carote, scalogno e prezzemolo tritati finissimi) 1 bicchiere di vino rosso corposo (io ho usato un borgogna) 3 pelati S.Marzano Cirio brodo o acqua farina insaporitore per carni in umido o stufate Ariosto 5-6 bacche di ginepro, 2 foglie di alloro olio, sale 200gr di cipolline borettane 300gr di piccole patatine per prima cosa tagliare la carne a cubotti regolari  e insaporirla per bene da tutte le parti con mezza bustina di Ariosto per carni stufate, farla marinare nel vino, le bacche di ginepro e l&#8217;alloro per alcune ore o tutta la notte. in una pentola meglio se di coccio far sciogliere il cucchiaio di grasso pesto in un filo d&#8217;olio e aggiungere le verdure tagliate a pezzi grossolani, lasciare rosolare una decina di minuti ed unire la carne sgocciolata, asciugata e passata in un velo di farina, rosolare mescolando facendo attenzione che non attacchi, unire i pelati, il vino della marinata e tanta acqua o brodo quanto basta a coprire a filo la carne, far prendere il bollore, coprire lasciando appena uno sfiato per far evaporare i liquidi e cuocere due ore aggiustando di sale o se lo usate con un dado. nel frattempo pulire le cipolline borettane (meglio trovarle già pulite) e rosolarle in un filo d&#8217;olio in una padella, lavare le papatine e lessarle in acqua bollente tenendole al dente, scolarle, sbucciarle e farle insaporire nella padella con le cipolline regolando di sale. quando la carne sarà cotta toglierla dal coccio e passare al mixer o al passaverdure il fondo di cottura rimasto, se occorre restringerlo rimetterlo sul fuoco a fiamma medio-alta, unire le cipolline e le patate facendole ben intridere e insaporire dalla salsa, aggiungere la carne e lasciare ancora dieci minuti su fuoco basso. volendo servire lo stufato con del purè o della polenta si possono omettere le patate aumentando di 100gr le cipolline borettane. e con questo stufato post natalizio e non dietetico partecipo al contest di Eleonora in collaborazione con Gualtiero Villa e Teatro7. ce la farò a farmi viva per gli auguri di buon anno?? bè, per non correre il rischio di non farveli ci penso adesso, caso mai li prenderete doppi&#8230;&#8230;.. TANTI AUGURI PER UN 2012 FANTASTICO, SERENO, SCOPPIETTANTE E PIENO DI COSE BELLISSIME!!! &#160;]]></description>
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		<title>pancakes al salmone, rosti di patate con salmone e finocchi, bruschetta con uovo strapazzato e salmone, un triangolo in rosa!</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Jun 2011 22:32:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[secondi di pesce]]></category>
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		<category><![CDATA[idee con uova]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; già un pò di tempo fa avevo parlato delle mega scorte di salmone affumicato dell&#8217;ikea che poi mi ritrovo a dover congelare o a doverle smaltire in breve tempo. si, sono una compulsiva del salmone affumicato. mi piace ma nemmeno troppo, preferisco altri pesci affumicati più delicati, ma non so cosa scatta in me quando esco dalle casse e davanti mi trovo il reparto food, le mie gambe camminano da sole e arrivano dritte dritte davanti al banco frigo e&#8230;..zacchete, le mie mani automaticamente mettono nel carrello il mezzo chilo che è perennemente in offerta!! che poi è anche un casino riporlo in frigo perchè è più lungo del ripiano e mi tocca anche piegarlo! comunque il dilemma una volta aperto è sempre quello&#8230;.e adesso come lo cucino che non sia il solito crostino molto anni &#8217;80 che ormai quando lo vediamo incrociamo le braccia gridando &#8220;vade retro salmone&#8221;?? un primo che faccio spesso e che piace sempre a tutti lo avevo postato qui poi cerco di propinarlo come secondo o antipasto e questa volta ho rubacchiato una deliziosa ricetta a sarah che aveva postato sul suo blog dei pancakes che mi avevano immediatamente conquistata e nel giro di poco tempo e in occasione di un pranzo con chabba li ho replicati e gustati e aggiunti ai &#8220;100 e 1 modi di cucinare il salmone ikea&#8221;! per i pancakes di sarah (copia-incolla della sua ricetta &#8211; procedimento): 2 uova 2 cipollotti 90 gr di latte (o qualcosa di più, dipende da quanto liquido &#8220;tira&#8221; la farina) 1 cucchiaio di olio di semi 40 gr di farina di patate 25 gr di farina 00 1 cucchiaio di succo di limone 1/2 cucchiaino di lievito per torte salate pizzico di sale pepe bianco a piacere Pulite e tagliate i cipollotti a rondelle, prendendo anche un po&#8217; della loro parte verde. A questi aggiungete tutti gli ingredienti previsti, aggiustando eventualmente di latte se il composto tendesse ad essere troppo sostenuto: la farina di patate tende ad assorbire molto, quindi potreste avere necessità di aggiustare i liquidi.. Dovrete avere la consistenza tipica dei pancakes, simile ad una crema pasticcera morbida. Scaldate una padella antiaderente, versate circa mezzo cucchiaio di impasto ed allargatelo a formare un dischetto: quando sul fondo sarà dorato voltatelo e finite di cuocere. Proseguite così fino a terminare la pastella io ho cambiato la salsa mescolando: 150gr di panna acida 1 cucchiaio si senape rustica aneto, sale, qualche goccia di succo di limone mescolare tutti gli ingredienti e tenere in frigorifero, servire spalmando la salsa sui pancakes e adagiarvi sopra il salmone affumicato, io ho fatto metà salmone e metà prosciutto di tonno (tonno salato non affumicato). buonissimi! &#160; &#160; &#160; &#160; questi invece sono dei semplicissimo rosti di patate e cipollotti preparati grattugiando le patate e affettando sottilmente i cipollotti, mettere a dorare in una padella unta di olio e servire con del finocchio tagliato a velo e condito con un pizzico di sale e un giro d&#8217;olio, le fette di salmone e della senape rustica con l&#8217;aggiunta di aneto tritato, o se siete al reparto food dell&#8217;ikea prendete la &#8220;senap&#38;dill&#8221;&#8230;buonissima, come buona è questa ricetta, le patate si combinano perfettamente col salmone che va a braccetto col finocchio che dà al piatto una nota di freschezza e croccantezza, la salsa insaporisce il tutto. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; un secondo supervelocissimo e gradevole, tostare delle fette di pane, strapazzare le uova col salmone a striscioline e l&#8217;immancabile aneto (o barbine di finocchio o se preferite erba cipollina), adagiare sul pane e gustare! naturalmente per essere più presentabile si può tagliare il pane con un coppapasta rotondo e farne dei canapè. spero abbiate gradito queste semplici idee, se anche voi siete delle ikea&#8217;s salmon addicted servitevi pure!! una delle mie solite postille di scuse, come vedete ci sono volte in cui riesco a rispondere ai commenti di ognuna/o, altre come in questi giorni in cui il tempo è più tiranno di altre proprio non riesco&#8230;.perdonatemi davvero e grazie per esserci sempre! &#160; &#160;]]></description>
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