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	<title>pasta fatta in casa &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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	<description>Food and Photography nella cucina di Dauly</description>
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	<title>pasta fatta in casa &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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		<title>Spaghetti alla chitarra con crema di melanzane, paprika affumicata e stracciatella</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Aug 2017 13:16:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; A volte rileggendo il blog mi rendo conto che sembra mi nutra solo di dolci, mentre sembrerà strano ma durante la settimana non tocco neanche un biscotto, se non quelli che preparo apposta per la colazione e che comunque mangio con moderazione, un paio al massimo e spesso nemmeno quelli. Però i dolci diciamocelo, sono quelli che più ci conquistano, ci fanno voglia solo a vederli in fotografia, ci immaginiamo la cremosità di quella mousse o la fragranza di quella crostata, e così va a finire che tralascio le altre ricette per dare la precedenza ai dessert. Oggi però devo consigliarvi questo piatto di spaghetti alla chitarra fatti in casa (ma se li trovate pronti comprateli) con una crema di melanzana facilissima da fare, l&#8217;unica difficoltà sta forse nell&#8217;avere la paprika affumicata, io l&#8217;ho trovata a un mercatino itinerante e mi piace da morire. Premetto che quando l&#8217;ho cucinata le temperature erano ancora accettabili per poter accendere il forno, ma si può tranquillamente cuocere la melanzana in padella o in micro. &#160; &#160; SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON CREMA DI MELANZANE ALLA PAPRIKA AFFUMICATA E STRACCIATELLA: per 2 persone 200g di spaghetti alla chitarra fatti in casa * 1 melanzana 150g di stracciatella di mozzarella paprika affumicata 1 foglia di menta 4-5 foglie di basilico olio extravergine d&#8217;oliva sale, pepe Accendere il forno a 180°c, lavare e tagliare a metà la melanzana, fare dei tagli a  croce incidendo profondamente la polpa, massaggetala con olio, sale e paprika affumicata, disporre le due mezze melanzane sulla teglia coperta da carta forno, coprire con un foglio di alluminio e cuocere fino a che sono morbide, mettere a bollire una pentola d&#8217;acqua per cuocere la pasta, scavare la polpa della melanzana e metterla nel bicchiere del mixer con la menta, il basilico e un mestolo di acqua della pasta, frullare fino ad ottenere una crema, aggiustare di sale e pepe e disporre sul fondo dei piatti, scaldare in una larga padella un filo d&#8217;olio con un mestolo di acqua di cottura della pasta, scolare gli spaghetti e saltarli in padella, fino a che si sarà assorbito il liquido, dividere gli spaghetti nei piatti, strapparvi sopra la stracciatella e condire con un pizzico di paprika affumicata. NOTE: Per la ricetta degli spaghetti alla chitarra vi rimando alle note di questo post. Se volete cuocere le melanzane in padella privatele della buccia, tagliatele a dadini, rosolatele in padella con olio, sale, paprika affumicata e un goccio di acqua fino a che sono tenere, poi procedete a fare la crema. &#160;]]></description>
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		<title>Spaghetti alla chitarra con zucchine e pomodorini al forno</title>
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		<pubDate>Wed, 31 May 2017 12:37:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Detesto sprecare il cibo, trovo sia una cosa scandalosa e immorale e per questo appena posso riciclo tutto quello che mi è possibile riciclare. Se ho delle verdure cotte e non mi va più di mangiarle le metto all&#8217;interno di una frittata o di una torta salata, spesso nei ripieni dei tortelli, allo stesso modo faccio con la carne che peraltro mangio pochissimo, col pesce, preparo delle polpette o un sugo per la pasta. Questi spaghetti sono frutto di due avanzi, anzi tre se conto un paio di zucchine che stavano morendo in frigorifero: mentre preparavo dei ravioli mi è rimasta della pasta così invece delle classiche tagliatelle ho tirato fuori la chitarra e via, eccoli pronti, avevo dei pomodorini cotti al forno residuo del tomato party, dovevo solo cuocere le zucchine e mi sarei mangiata un piattino niente male, e così è stato. Dei ravioli vi parlerò prossimamente, adesso vi lascio questa ricetta e naturalmente non siete obbligati a farvi la chitarra in casa, usate la pasta che preferite. &#160; &#160; &#160; SPAGHETTI ALLA CHITARRA CON ZUCCHINE E POMODORINI AL FORNO per 2 persone 200g di spaghetti alla chitarra fatti in casa 2 zucchine medie 1 spicchio d&#8217;aglio 2 foglie di menta 2 foglie di basilico pomodorini colorati&#160; zucchero, sale, pepe olio extraverigine d&#8217;oliva Mettere sul fuoco una pentola di acqua che servirà per cuocere gli spaghetti, lavare e tagliare in due i pomodorini, cospargerli con un pizzico di zucchero, sale e un goccio di olio, cuocerli in forno a 180°c per 15 minuti, in una larga padella a bordi alti versare un giro di olio e farvi soffriggere l&#8217;aglio schiacciato, lavare e tagliare le zucchine a rondelle e cuocerle nella padella fin quando saranno morbide, togliere l&#8217;aglio, profumare con la menta e il basilico spezzettati con le mani e mettere 3/4 della verdura nel bicchiere del frullatore, nel frattempo salare l&#8217;acqua e calare la pasta, quando sarà ancora al dente prelevare un mestolo di acqua di cottura e con questo frullare le zucchine creando una crema,&#160; rimettere la crema ottenuta nella padella insieme alle zucchine a pezzi rimaste, scolare la pasta e farla saltare insieme al condimento aggiungendo un po&#8217; di acqua di cottura per non fare asciugare troppo,&#160; aggiungere fuori dal fuoco i pomodorini e servire. &#160; NOTE: Per fare gli spaghetti alla chitarra ho usato una sfoglia classica con uova e farina, non so darvi le dosi precise perchè come vedete nella foto ne avevo preparato in abbondanza per i ravioli ma se volete farne una piccola quantità come riporto in questa ricetta calcolate 1 uovo del peso di circa 65g e 140g di farina, metà 0 e metà di semola rimacinata. Se l&#8217;impasto fosse troppo duro aggiungete poca acqua per volta fino ad ottenere la consistenza ottimale. &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Tortellini alla ricotta, bottarga e semi di papavero</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Dec 2016 11:10:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Quando ho ricevuto i prodotti del Caseificio Ghidetti la naturale conseguenza è stata l&#8217;idea di fare subito una pasta ripiena, avevo a disposizione una ricotta buonissima e volevo che non si coprisse troppo la sua freschezza e anzi, per accentuarla ancora di più l&#8217;ho profumata con un po&#8217; di scorza di limone e resa più sapida con della bottarga di muggine. Il risultato è stato quello che vedete, dei piccoli scrigni delicati e anche velocissimi nella loro esecuzione, per il condimento ho semplicemente tostato i semi di papavero, aggiunto del buon olio extra vergine d&#8217;oliva e saltato i tortellini per creare una emulsione che li avvolgesse. &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; TORTELLINI ALLA RICOTTA, BOTTARGA E SEMI DI PAPAVERO &#160; PER LA PASTA: 150g di semola rimacinata di grano duro un pizzico di sale 1 cucchiaio di olio extravergine d&#8217;oliva acqua qb PER LA FARCIA: 250g di ricotta Caseificio Ghidetti 7g di bottarga di muggine 1/2 cucchiaino di semi di papavero scorza di 1/4 di limone grattugiata sale PER CONDIRE: 1 cucchiaino di semi di papavero 5 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva scaglie di bottarga di muggine filetti di scorza di limone &#160; PREPARARE LA PASTA: intridere la farina con l&#8217;olio, aggiungere un pizzico di sale a acqua quanto basta per avere un impasto liscio, elastico che non appiccichi alle mani, avvolgere in pellicola e far riposare per almeno 30 minuti al fresco. PREPARARE LA FARCIA: mettere a scolare la ricotta per 30 minuti quindi mescolarla ai semi di papavero, la scorza e la bottarga grattugiati, aggiustare di sale e lasciare riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. FARE I TORTELLINI: infarinare la spianatoia, prendere un pezzo di pasta e tirare con l&#8217;apposita macchinetta partendo dalla tacca più larga arrivando alla penultima,&#160; tagliare con un coppapasta dei cerchi di circa 6cm, mettere al centro un po&#8217; di farcia e chiudere prima a mezzaluna quindi girando intorno all&#8217;indice pizzicando le estremità per chiudere il tortellino (vedere le foto), proseguire fino a terminare l&#8217;impasto e la farcia, lasciare i tortellini ad asciugare sul piano infarinato in un ambiente fresco, non in frigorifero, con queste dosi ne ho ottenuti 50, se volete congelarli metteteli su un vassio infarinato ben distanziati e coperti con carta forno, dopo 15-20 minuti toglierli dal vassoio, trasferirli in un sacchetto ben chiuso e riporli in congelatore fino al momento di cuocerli, COTTURA: mettere a bollire una pentola con abbondante acqua, salare e versare i tortellini, nel frattempo in una larga padella tostare i semi di papavero senza condimenti facendo attenzione che non brucino, aggiungere l&#8217;olio, i tortellini scolati al dente e un mestolo della loro acqua di cottura, saltarli nel condimento in modo che non si rompano, alla fine fuori dal fuoco unire i filetti di scorza di limone e alcune scaglie di bottarga. &#160; Non sarebbero l&#8217;ideale per la vigilia o il cenone di Capodanno? Io direi di si, buoni e semplici e da preparare anche in anticipo per ritrovarveli già belli pronti, meglio di così!&#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Tortelli allo stracotto di manzo per MTC</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 19:05:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; EVVIVA! EVVIVA! EVVIVA! Perchè tanto entusiasmo? Perchè se il mese scorso ho saltato la sfida di MTC per vari motivi questo mese i vincitori Monica e Luca hanno proposto i raieu co-u-tuccu genovesi, una pasta ripiena che io sinceramente non conoscevo e che ho avuto il piacere di imparare con la loro ricetta. La regola principe di questo mese è via libera a ripieni vari purchè il condimento sia una salsa a lunga cottura, e quale cottura può essere più lunga di uno stracotto? Noi a Parma lo usiamo per il ripieno dei cappelletti, c&#8217;è chi usa solo il sugo ristretto finale e chi mette anche la carne tritata, a casa mia non c&#8217;erano molti soldi per usare tanto Parmigiano Reggiano per cui si usava la carne per fare più &#8220;volume&#8221;. Per questi tortelli ho preparato uno stracotto di manzo al quale ho aggiunto delle costine di maiale in modo da avere un sugo più grasso e saporito perchè doveva condire la pasta ed il risultato è quello che vedete, dei goduriosissimi tortelli belli pieni e grondanti salsa. Ah, per mettere un tocco vegetale, tanto per dire che sono più leggeri di quello che sembrano, all&#8217;interno ho messo anche degli spinacini novelli! &#160; &#160; &#160; &#160; &#160; TORTELLI ALLO STRACOTTO DI MANZO &#160; PER LA PASTA 200g di farina 0 100g di farina di semola 3 uova PER LO STRACOTTO 500g di paletta di manzo (cappello del prete) 8 costine di maiale carota, sedano, cipolla 1 foglia di alloro 3 bacche di ginepro 1/2 bicchiere di vino rosso 2 cucchiai di concentrato di pomodoro 500g di passata di pomodoro olio extravergine d&#8217;oliva sale PER IL RIPIENO 100g di paletta cotta 5 cucchiai di pangrattato 7 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato 2 uova sale 50g di spinacini novelli lavare e pulire la carota, la cipolla e il sedano e tritarli, in una casseruola versare un giro di olio e quando è caldo mettere a rosolare la carne da tutti i lati, quando la carne è ben sigillata unire le verdure e gli aromi, quando le verdure cominciano ad appassire sfumare col vino e far evaporare, aggiungere il concentrato e la passata e tanta acqua fino a coprire la carne, salare leggermente, mettere il coperchio e lasciare cuocere a fiamma bassa per almeno 4-5 ore fino a che la paletta di manzo sarà tenerissima, aggiustare di sale e togliere il manzo dal tegame, prelevare i 100g di manzo dal pezzo intero (che mangerete poi come secondo) e tritarli con la mezzaluna o in un robot insieme agli spinacini crudi, versare in una ciotola il pangrattato e bagnarlo con un mestolo scarso di sugo, unire il composto di carne, il parmigiano e le uova, impastare e aggiustare di sale, coprire la ciotola con pellicola e mettere in frigorifero almeno un paio d&#8217;ore in modo che i sapori si possano amalgamare, preparare la pasta mettendo nell&#8217;impastatrice la farina e le uova, quando l&#8217;impasto è compatto rovesciarlo su un piano infarinato e lavorarlo per pochi minuti, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare almeno 30 minuti, più riposerà e meglio si riuscirà a lavorare, infarinare bene il piano di lavoro, tagliare un pezzo della pasta e cominciare a tirarla con la macchinetta dalla tacca più grande fino alla penultima, disporre su una metà della striscia di pasta dei mucchietti di ripieno grandi come una noce e rivoltare la pasta per coprire la farcia, fare pressione intorno al ripieno per far uscire l&#8217;aria e tagliare i tortelli con la rotella dentata ad una misura di circa 7cm x 4, disporre i tortelli in un vassoio di cartone ben infarinato o su una tavola di legno sempre infarinata, mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua salata e appena comincia a bollire calare i tortelli, abbassare la fiamma e cuocerli facendo attenzione che l&#8217;acqua non bolla troppo forte per evitare che si rompano, scaldare il sugo con le costine e sfilacciarne la carne, scolare i tortelli e condirli a strati con il sugo e il parmigiano e volendo servire con una costina. con le dosi segnate sono venuti 35 tortelli, i miei sono abbastanza grandi e il ripieno è abbondante, mi è avanzata della pasta con la quale ho preparato degli spaghetti alla chitarra conditi con lo stesso sugo, buonissimi! &#160; &#160; Questa è la mia proposta per MTC n.52&#160;e un grazie di cuore a Monica e Luca per questo regalo, farmi preparare una pasta ripiena è come invitarmi a nozze, anzi, molto meglio! &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Tortelli integrali ai carciofi e caprino</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 13:23:45 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Questo post è sofferto! Ultimamente non ho molta voglia di scrivere sul blog, passano giorni e giorni e non lo apro neanche, sono stanca fisicamente e mentalmente, ho capito che non riesco ad occuparmi di più cose alla volta, credo sia un segno dell&#8217;età che non è più delle verdissime! Ho bisogno di tempo per recuperare, riordinare le idee, devo fare liste continuamente perchè mi dimentico tutto e inoltre questo mese ho ben due interventi da fare, uno al pollice della mano per togliere finalmente quel maledetto spino conficcato lì da 3 mesi e l&#8217;altro in un piede per togliere una cisti che schiaccia un nervo e fa un male boia! Insomma, ho di che pensare e come sempre quello che dovrebbe essere uno spazio neutrale e un passatempo diventa anch&#8217;esso un dovere e passa in ultimissimo piano. Però cucino, soprattutto biscotti che sono la mia colazione, poi ho cominciato con le mie care e confortanti zuppe, ne ho un paio davvero buone da mostrarvi ma prima è il momento di questi tortelli stu-pen-di! Sapete che amo alla follia la pasta ripiena e questa ricetta merita davvero di essere annotata e magari provate a replicarla! &#160; TORTELLI INTEGRALI CON CARCIOFI E CAPRINO &#160; PER LA PASTA 100g di farina integrale 100g di farina 0 2 uova PER IL RIPIENO 2 carciofi mezza cipolla piccola sale olio extravergine d&#8217;oliva 100g di formaggio caprino fresco 2 generose manciate di parmigiano grattugiato 1 uovo sale PER CONDIRE 1 cucchiaio di pinoli 2 cucchiai di burro parmigiano reggiano grattugiato maggiorana Per prima cosa preparare la farcia: pulire i carciofi togliendo le foglie esterne dure, affettarli sottilmente e metterli a bagno in acqua acidulata con qualche goccia di limone, tritare la cipolla e farla rosolare a fiamma bassa in una padella con l&#8217;olio, quando sarà trasparente unire i carciofi ben scolati, salarli e cuocerli coperti fino a che sono teneri, farli raffreddare, tritarli a coltello e mescolarli al caprino, l&#8217;uovo e il parmigiano, coprire la ciotola con la pellicola e riporre in frigorifero. Prepariamo la pasta: mescolare le due farine, aggiungere le uova e impastare fino ad avere una pasta omogenea, avvolgerla nella pellicola e lasciarla riposare 1 ora e anche più, in questo modo si stenderà meglio, infarinare il piano di lavoro, togliere la farcia dal frigorifero, tagliare un pezzo di impasto e cominciare a tirarlo con la macchinetta partendo dalla tacca più larga e passarlo fino ad arrivare alla penultima formando così una lunga striscia, con l&#8217;aiuto di un cucchiaino prelevare il ripieno e metterlo sulla pasta in mucchietti grandi come una noce e distanziati 3cm circa, coprire con un&#8217;altra striscia di pasta e fare una leggera pressione intorno alla farcia per togliere eventuali bolle d&#8217;aria, tagliare con la rotella e disporre via via i tortelli sul ripiano ben infarinato fino ad esaurimento di pasta e ripieno, mettere sul fuoco una pentola di acqua, appena bolle calare i tortelli e salare, nel frattempo in una padella far tostare i pinoli senza condimento facendo attenzione che non brucino, aggiungere il burro e la maggiorana, quando i tortelli sono cotti scolarli con un mestolo forato e metterli in una pirofila di servizio, condirli col burro fuso e i pinoli e spolverare con parmigiano grattugiato. &#160; con queste dosi mi sono venuti 25 tortelli, è avanzata della pasta che ho usato per fare dei maltagliati, la tostatura dei pinoli oltre che dare un bel colore ambrato al burro conferisce un profumo e un sapore che si sposano benissimo a questi tortelli, ho usato della maggiorana secca perchè la mia pianta fresca è morta da tempo, ne basta un pizzico non di più, se volete una pasta più sottile tiratela fino all&#8217;ultima tacca della macchinetta oppure se avete voglia tirate a mano col mattarello, io vista la quantità minima di impasto ho fatto così e mi sono pure rilassata! &#160; &#160;]]></description>
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