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	<title>secondi di pesce &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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	<description>Food and Photography nella cucina di Dauly</description>
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	<title>secondi di pesce &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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		<title>Baccalà in insalata</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Apr 2018 09:26:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Avevo già scritto nel post del Parmentier di merluzzo come stia cominciando ad apprezzare questo pesce però mi ero limitata ai filetti freschi, non osavo andare oltre memore del baccalà che cucinavo per mio marito e del quale detestavo anche l&#8217;odore. Ma siccome nella vita mai dire mai (anzi nel mio caso vorrei farmi tatuare un bel Never say Never sul braccio) mi sono detta che forse ero pronta al passo successivo, mi tapperò il naso mentre lo cucino, farò finta che sia un branzino, magari alla fine lo darò alla gatta e alla cagnina ma devo provare a mangiarlo! Ho deciso di fare un&#8217; insalata di baccalà molto semplice, proprio per non sprecare troppo tempo e ingredienti nel caso non riuscissi proprio a mandarlo giù, fresca, profumata di agrumi ed erbe aromatiche. Primo step la cottura: l&#8217;ho cotto a vapore così da mantenerlo succoso e morbido e, udite udite, nell&#8217;aria non sentivo &#8220;odore&#8221; ma &#8220;profumo&#8221;. Secondo step l&#8217;assaggio: solo una parola, l&#8217;ho adorato! &#160; &#160; Baccalà in insalata: per 2 persone &#160; 400g di baccalà già ammollato 1/2 bicchiere di vino bianco 2 foglie d&#8217;alloro 3-4 bacche di pepe una dozzina di pomodorini colorati 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale una dozzina di olive taggiasche 3-4 rametti di timo limone scorza di 1/4 d&#8217;arancia grattugiata scorza di 1/4 di limone grattugiata un pizzico di sale 1 cucchiaio di succo di limone 3-4 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva Mettere a bollire l&#8217;acqua con il vino bianco, l&#8217;alloro e il pepe facendo attenzione che non tocchi il cestello per la cottura del baccalà, nel frattempo tagliare il pesce in grandi pezzi e quando l&#8217;acqua arriva a bollore adagiarlo nel cestello con la pelle rivolta in basso, chiudere con un coperchio e cuocere circa 15 minuti, sciacquare bene i capperi sotto l&#8217;acqua corrente, scolare le olive dall&#8217;olio e tagliarle a metà, lavare i pomodorini e tagliare anch&#8217;essi a metà, mettere tutto in una ciotola insieme alle foglioline di 2 rametti di timo, quando il baccalà è cotto toglierlo dal cestello, avvolgerlo in un foglio di alluminio e aspettare che intiepidisca, in una ciotola mettere il sale e il succo di limone, mescolare con un cucchiaio finchè il sale è sciolto, aggiungere l&#8217;olio e il timo restante, sbattere con il cucchiaio per creare un&#8217;emulsione, sfaldare il baccalà togliendo eventuali spine e la pelle, metterlo nella ciotola insieme ai pomodorini preparati, condire con l&#8217;emulsione e la scorza di agrumi grattugiata, mescolare bene e servire tiepido o a temperatura ambiente. Note: Potete variare gli ingredienti per l&#8217;insalata, al posto dei pomodorini ci stanno benissimo dei cuori di carciofo crudi tagliati sottilissimi o se preferite cotti velocemente in olio e uno spicchio d&#8217;aglio, in questo caso al posto del timo usate del prezzemolo. &#160;]]></description>
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		<title>Parmentier di merluzzo</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 14:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[mtc]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccoci a feste finite, magari con qualche &#8230;.etto in più ma felici di avere passato un paio di giorni in compagnia di familiari e amiche. Quello che ho preparato per fortuna è stato apprezzato, la crostata al formaggio declinata in due presentazioni diverse ha superato la prova dei palati più difficili, i canestrelli alle acciughe hanno prima sorpreso e poi sciolto i miei ospiti in mugolii di piacere, i muffin colomba e la brioche all&#8217;olio hanno allietato le colazioni, direi che è andata benissimo! Ora però basta con dolci e sfizioserie varie, occorre tornare a un&#8217;alimentazione più equilibrata ma non per questo meno godereccia, così come è questa ricetta presa dal Keep calm and what&#8217;s for dinner di Mtchallenge, proposta da Giuliana e subito fatta mia. Una premessa: credo sia stata la prima volta che ho mangiato merluzzo, forse in passato c&#8217;è stato qualche tentativo miseramente fallito probabilmente, anzi sicuramente, perchè non ho mai trovato prima d&#8217;ora una ricetta che me lo facesse apprezzare. Non dico di essermi riappacificata con questo pesce ma cucinato così mi è piaciuto moltissimo e lo rifarò senz&#8217;altro. &#160; &#160; &#160; Parmentier di merluzzo per 6 persone 1 kg filetti di merluzzo fresco 6 fette di pancetta affumicata 1,5 kg di patate 2 porri 1 costa di sedano 1 cipolla 1 mazzetto di erba cipollina 20 ml di panna liquida 70 g di burro salato 2 manciate di nocciole 6 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva sale, pepe Lavare, pelare e  tagliare a pezzi le patate, farle cuocere in acqua bollente salata fino a che sono cotte e morbide, tritare sedano e cipolla, tagliare a rondelle sottili il porro, tritare grossolanamente le nocciole e tenerle da parte, tagliare a striscioline la pancetta affumicata, scaldare in una larga padella 4 cucchiai d’olio, aggiungere la pancetta affumicata, lasciare soffriggere alcuni secondi e unire le verdure, fare soffriggere a fuoco basso per circa 15 minuti, regolare di sale e pepe, cuocere  a vapore per circa 5 minuti circa i filetti di merluzzo, ungere una pirofila da forno o delle piccole pirofile mono porzione con l&#8217;olio rimasto, spezzettarvi direttamente sul fondo il merluzzo cotto e fare uno strato omogeneo, distribuire sul pesce le verdure in modo da ricoprirlo tutto, scolare le patate, schiacciarle grossolanamente con una forchetta o con lo schiacciapatate, condirle con 50 g di burro salato e metà dell’erba cipollina tagliuzzata, aggiungere la panna liquida, sale, pepe e mescolare bene, spalmare le patate sulle verdure facendo uno strato abbastanza spesso, cospargere con le nocciole e fiocchetti del burro rimasto, cuocere in forno già caldo a 200° ventilato fino a quando la superficie sarà dorata, tagliuzzare dell&#8217;erba cipollina fresca e distribuirla sulla superficie, servire subito o leggermente intiepidito. &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Hummus con avocado e gamberoni</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Mar 2018 12:29:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[antipasti]]></category>
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		<description><![CDATA[Il bello delle ricette è che le puoi leggere, trascrivere, rielaborarle a seconda dei tuoi gusti, togliere o aggiungere qualche ingrediente inventando magari nuovi accostamenti. Si chiama cucina creativa, evoluzione, contaminazione. Questo è successo per la ricetta di oggi, una salsa ai ceci e avocado vista sempre nel Keep calm and what&#8217;s for dinner sulla pagina Fb di Mtchallenge, ricetta che Mariella ha proposto accompagnata da una fajitas ai funghi. Io avevo in casa solo i ceci e l&#8217;avocado e nessuna voglia di uscire per comprare tutto il resto, dopo una rapida consultazione ho deciso che avrei fatto solo la salsa e ci avrei pucciato dei gamberoni appena scottati in padella. Ah, non avevo neanche le tortillas e grazie a un&#8217;altra ricetta del Keep calm, questa volta di Chiara, le ho fatte io usando una farina bio di tipo 1, mica per fare la figa eh, solo perchè in casa mi era rimasta solo questa! 😀 PS: ieri sera ho tostato del normale pane in cassetta e mentre aspettavo che cuocesse la pasta ho servito questo hummus agli amici tacendo l&#8217;ingrediente segreto perchè uno di questi non mangia nulla che sia di natura vegetale, che sia verdura o frutta, non immaginate la mia goduria mentre lo vedevo spalmare tartine a tutto spiano! 😀 😀 &#160; &#160; &#160; Hummus con avocado e gamberoni: 400g di ceci in scatola scolati 1 avocado 1 spicchio d&#8217;aglio succo e scorza di 1 limone 2 pomodori (io pomodorini gialli e rossi) lattuga sale Dopo aver ben sgocciolato i ceci versarli nel boccale del mixer insieme all&#8217;avocado privato di nocciolo e buccia, l&#8217;aglio, il limone, un pizzico di sale, frullare grossolanamente, aggiustare di sale e tenere da parte, tagliare a striscioline la lattuga e a dadini i pomodori lavati e svuotati dall&#8217;acqua di vegetazione e semi, scaldare una padella e cuocere i gamberoni sgusciati un paio di minuti per parte, servire con le tortillas spalmate di salsa, qualche strisciolina di insalata e pomodoro. Tortillas: 150g di farina (io di tipo 1) 1 cucchiaio di olio 1 cucchiaino di bicarbonato 1/2 cucchiaino di sale acqua q.b. Impastare gli ingredienti aggiungendo poca acqua per volta fino ad ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso, avvolgere nella pellicola e lasciare riposare almeno 30 minuti, mettere a scaldare una padella larga e piatta, tagliare l&#8217;impasto in due, io in tre pezzi perchè volevo le tortillas più piccole, stendere sottilmente e cuocere nella padella 2 minuti per lato, servire le tortillas intere o a spicchi. &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Tagliatelle agli agrumi e pesce spada</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Oct 2017 10:54:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; Una piccola premessa, se non la smetto di fare doppia porzione di pasta per avere un minimo di dosi da scrivere sul blog fra poco rotolerò, sappiatelo! Uno dei motivi per cui cucino pochi primi per me è che non so limitarmi, sarà che sono cresciuta a pastasciutta ma quando mi ci metto me ne mangio almeno due piatti, ho detto almeno eh, però che soddisfazione, che sensazione di benessere che lascia, e che panza 😀 Ho pensato a questa ricetta partendo da un&#8217;arancia solitaria rimasta in frigorifero chissà da quale altra preparazione, abbinarla al pesce spada è stata una conseguenza naturale. Come tipo di pasta ho deciso di usare delle tagliatelle bio del pastificio Luciana Mosconi, una pasta bella ruvida che tiene bene la cottura e anche la mantecatura in padella, quando non ho voglia di fare la sfoglia in casa uso sempre questa per avere un risultato eccellente, per il resto ecco come ho fatto: &#160; &#160; TAGLIATELLE AGLI AGRUMI E PESCE SPADA per 2 persone 2 nidi di tagliatelle bio Luciana Mosconi 200g di pesce spada 3 rametti di prezzemolo 1 spicchio d&#8217;aglio 1cm di zenzero fresco 15g di basilico 15g di mandorle pelate 1 arancia 1 limone ricotta salata olio evo sale, pepe Tagliare a cubetti il pesce mettere sul fuoco la pentola con l&#8217;acqua per la pasta, tritare a coltello il basilico con le mandorle (o frullare), aromatizzare con un po&#8217; di scorza d&#8217;arancia e limone, aggiustare di sale e tenere da parte, spremere il succo dell&#8217;arancia e di mezzo limone, versare in una larga padella 4 cucchiai di olio insieme all&#8217;aglio, lo zenzero tagliato a pezzetti e il prezzemolo intero, far soffriggere a fuoco basso in modo che diano profumo senza bruciare, unire il pesce spada, rosolarlo da ogni parte quindi sfumare col succo degli agrumi, aggiustare di sale e pepe, togliere l&#8217;aglio, i rametti di prezzemolo e lo zenzero, scolare la pasta al dente e versarla nella padella con un un mestolo di acqua di cottura, mescolarla fino a che il liquido comincia a ritirarsi lasciando una base cremosa, togliere dal fuoco ed aggiungere il pesto e una grattugiata di ricotta salata, mescolare bene e servire. &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Spaghetti alle vongole e pomodorini al forno per MTC n.67</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Sep 2017 14:37:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Ci voleva Mtchallenge a farmi rimettere mano al blog! Torno a scrivere dopo più di un mese di inattività, di blocco totale e rifiuto verso questo mio angolo personale che non sa più darmi pace come prima. Forse non mi piace quello che è diventato il mondo dei/lle foodbloggers, mi sento quasi tagliata fuori, obsoleta, non rincorro visibilità ossessive, io cucino e basta e a volte ho la sensazione che questo non interessi più. Però come dicevo dopo la pausa estiva ricomincia l&#8217;appuntamento mensile con Mtc e si inizia da Cristina che ha proposto come tema la pasta col pesce. Evviva. Lo dico subito, io amo il pesce senza troppe lavorazioni, sughi, intingoli, panne, creme, lo amo al naturale per cui la mia ricetta è di una semplicità disarmante, solo vongole e qualche pomodorino cotto al forno, il resto lo fa la cottura della pasta terminata in padella con l&#8217;acqua delle vongole e stop, un profumo di aglio e qualche foglia di prezzemolo, niente di più. Anche l&#8217;impiattamento che ne è seguito vale questa regola, spaghetti alle vongole senza troppi abbellimenti, nidi, arrotolamenti perfetti, questo devono essere, naturalmente a mio modestISSIMO parere 😀 &#160; &#160; SPAGHETTI ALLE VONGOLE E POMODORINI AL FORNO per 2 persone: 400g di pomodori pizzuttelli (o Pachino, Piccadilly) timo, sale, zucchero, olio extravergine d&#8217;oliva. Lavare e tagliare a metà i pomodorini, rivestire una placca con carta forno, disporvi i pomodori, condirli con sale, un pizzico di zucchero, foglioline di timo e olio, cuocere a 150°c fino a che cominciano ad essere rosolati ma ancora succosi, circa 35-40 minuti, tenere da parte insieme al fondo di cottura. 200g di spaghetti quadrati (io integrali) 500g di vongole veraci 1 spicchio d&#8217;aglio prezzemolo olio extravergine d&#8217;oliva Lavare le vongole e metterle in una ciotola coperte da acqua e un pizzico di sale, lasciare spurgare in frigorifero almeno un paio d&#8217;ore, mettere una larga padella sul fuoco e una pentola di acqua per la cottura della pasta, sciacquare velocemente le vongole e farle aprire in padella a fiamma vivace togliendole mano a mano che si aprono per non farle cuocere troppo, sgusciarne 2/3 e tenere da parte, filtrare l&#8217;acqua che si sarà formata e nel frattempo calare la pasta nell&#8217;acqua bollente leggermente salata, sciacquare e asciugare la padella, versarvi un filo d&#8217;olio e rosolarvi l&#8217;aglio a fiamma bassa, unire i pomodorini e l&#8217;acqua delle vongole, alzare la fiamma, scolare gli spaghetti al dente e finire di cuocerli in padella muovendola avanti e indietro per fare in modo che si insaporiscano completamente, aggiungere le vongole sgusciate e quelle nel guscio, saltare per pochi secondi, spolverare di prezzemolo tritato e servire. &#160; &#160; E questa è la mia ricetta per MTC n.67 &#160; &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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