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	<title>panini &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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	<description>Food and Photography nella cucina di Dauly</description>
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	<title>panini &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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		<title>Panini semi dolci al latticello</title>
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		<pubDate>Mon, 24 Jun 2019 18:22:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Questa volta non parto dalla ricetta ma dal racconto di un piccolo furto che ho commesso nel museo nel quale sono guardiana volontaria, beh no più che un furto diciamo un baratto. Ero nell&#8217;ufficio del responsabile, un ragazzo con dei dreadlocks lunghissimi che adoro (entrambi, lui e i suoi dread) e mentre sono lì a chiacchiere prima di entrare in servizio con la coda dell&#8217;occhio vedo una vecchia sedia in un angolo, abbandonata e sola. Gli dico immediatamente &#8220;guarda che te la ruberò&#8221; e lui mi risponde &#8220;se poi sai da dove viene questa sedia la prendi su subiito&#8221; e mi spiega che è lì da quando c&#8217;è stata la mostra di Patty Smith nel 2017. Ora, una sedia sgangherata, magari dove ha pure appoggiato le terga la sacerdotessa del rock potevo farmela scappare? Ehhh no! L&#8217;accordo è stato tu mi dai la sedia e io un dolce, perfetto! Ho attraversato mezzo centro di Parma con la sedia mentre il marito della mia amica mi aspettava con l&#8217;auto nel parcheggio più vicino, non mi è mancato neanche un collega che mi ha urlato dietro &#8221; fermatela fermatela ha rubato una sedia!&#8221;  😀 Che figuracce alla mia età!  😀 La storiella mi è servita per dirvi che la sedia è questa nella foto, che mi ricorda quelle che aveva mio zio e messa qua nella stessa casa mi provoca delle ondate di ricordi e anche magoni. Vabbè, parliamo della ricetta. Spesso faccio il simil Philadelphia in casa, compro lo yogurt e regolarmente poi me lo dimentico o non ho voglia di mangiarlo, così verso lo yogurt in una garza fitta, metto un pizzico di sale e metto a scolare alcune ore in frigorifero fino a che diventa ben denso, dosi e procedimento (difficilissimi) li trovate in questo vecchio post. Il liquido che resta lo uso in alcune torte o per il pane, questa volta sono capitata sul blog Baker&#8217;s corner e visti i panini mi sono messa a impastare subito, devo dire che la ricetta l&#8217;ho stravolta, dell&#8217;originale è rimasto il quantitativo di latticello. &#160; Panini semi dolci al latticello &#160; &#160; 50ml di latte a temperatura ambiente mezza bustina di lievito secco 1 cucchiaio di miele Mescolare i tre ingredienti e lasciare agire per circa mezz&#8217;ora. 200g di farina ai cereali 200g di farina integrale 60g di burro pomata 200ml di latticello (io liquido del simil philadelphia) 8g di sale 1 uovo Versare nella ciotola le farine, versare al centro il poolish fatto in precedenza e cominciare a mescolare con un cucchiaio di legno, aggiungere il sale e metà dell&#8217;uovo leggermente sbattuto, il resto servirà per spennellare i panini, unire anche il burro in piccoli fiocchi continuando a mescolare col cucchiaio quindi trasferire sul piano di lavoro ed impastare fino ad avere un impasto liscio, è un po&#8217; appiccicoso, se necessita unite ancora un po&#8217; di farina senza esagerare, formare una palla e rimettere nella ciotola coperta a lievitare fino al raddoppio, quando sarà lievitato riprendere l&#8217;impasto e staccare dei pezzi da 120g l&#8217;uno, formare dei panini rotondi da disporre su una placca foderata di carta forno, ne verranno 7, se volete fare la forma a fiore schiacciate il pane e con una forbice fate dei tagli senza arrivare al centro, se volete dare la forma dei flauti stendere l&#8217;impasto in un rettangolo e tagliare a poco meno della metà delle strisce come se fosse una frangia, arrotolate il panino partendo dalla parte integra, in questo modo la parte &#8220;sfrangiata&#8221; coprirà il pane, disporre i panini sulla placca, spennellarli con l&#8217;uovo restante, spolverare di semi misti e far lievitare per 30 minuti, accendere il forno e portarlo a 200°g, cuocere per 20 minuti fino a doratura, consumateli col dolce o il salato, io li ho mangiati a cena con dello strolghino di culatello, al mattino uno l&#8217;ho spalmato con confettura di more. Con questa dose ho preparato 7 panini, potete farli più piccoli e congelarli, sono delle piume, provateli! &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Grissini stirati</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Jul 2017 16:25:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[ricetta grissini]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Appena ho visto la foto di questi grissini sul blog di Manuela me ne sono innamorata e nel giro di pochi minuti ero già in cucina ad impastare, si devo ammettere che non sono una da lunghe attese e forse è per questo che coi lievitati ho sempre fatto un po&#8217; a pugni, ho fretta, troppa fretta e invece con il lievito bisogna avere calma e pazienza. La ricetta originale è delle sorelle Simili ed è quella che ho seguito, Manuela invece ha sostituito il malto d&#8217;orzo col miele e l&#8217;olio con lo strutto. Sono buonissimi e durano a lungo chiusi in un sacchetto di carta, anche se devo dire che vi ci attaccherete e sarà dura smettere di mangiarli. &#160; &#160; GRISSINI STIRATI metà dose dell&#8217;originale delle sorelle Simili: 250g di farina 0 125-140ml di acqua 7g di lievito di birra fresco 4g di sale fino mezzo cucchiaino di malto d&#8217;orzo 25ml di olio d&#8217;oliva farina di semola di grano duro altro olio per spennellare sciogliere il lievito in 125ml di acqua a temperatura ambiente insieme al malto, riunire tutti gli ingredienti in una ciotola, amalgamare e poi trasferire sulla spianatoia , lavorare l’impasto per circa 10 minuti e se occorre aggiungere i restanti 15ml di acqua, l&#8217;impasto non deve essere però troppo morbido, formare con le mani un rettangolo delle dimensione 10 x 30 cm e appoggiarlo su uno strato di farina di semola, spennellare la superficie e i lati  con l’olio e spolverare con altra semola, coprire con una teglia capovolta e lasciare lievitare per 50 minuti, accendere il forno a 200°c, cominciare a formare i grissini tagliando dal lato corto dei bastoncini larghi 1cm, partendo dal centro cominciare a tirarli spostando le mani verso le estremità, se dovessero essere troppo lunghi tagliateli a metà, disporre i grissini sulla teglia ricoperta da carta forno distanziandoli di 2-3cm, cuocere per 20 minuti oppure 15 minuti a 200°c abbassare a 160°c e terminare la cottura per 5 minuti con lo sportello del forno socchiuso, in entrambi i casi spostate di posizione le teglie in modo che i grissini cuociano uniformemente. &#160;]]></description>
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		<title>Fougasse provenzale alla senape, olive e origano</title>
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		<pubDate>Fri, 28 Apr 2017 18:25:28 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[impasto per fougasse]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta fougasse]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Vista e impastata! Due parole con la mamma della ricetta per mettere a punto due cosette e via a preparare questa Fougasse Provenzale. La ricetta è di Ros che a sua volta l&#8217;ha presa da quel gran bell&#8217; omaccione dagli occhi azzurri di Paul Hollywood, che oltre ad essere di bella presenza è pure un grande esperto di lievitati. A differenza di Ros io l&#8217;ho aromatizzata facendo una delle mie solite associazioni che partono dalle calende greche per poi arrivare ai tempi moderni: fougasse=Provenza=Francia=senape=olive taggiasche che la Liguria è lì lì=origano che ci sta sempre bene e fa tanto Mediterraneo! &#160; &#160; Buona, anzi buonissima, profumata e saporita, l&#8217;ho gustata al naturale e con quello che vedete nella foto (mica tutto eh) un cubetto di mortadella, due fette di salame Felino, un pezzo di formaggio, perfetta! L&#8217;unica nota dolente è che non dura a lungo, non solo perchè la divorerete subito ma perchè dopo un paio di giorni diventa dura, conservatela in un sacchetto da pane e finitela prima 😉 &#160; FOUGASSE PROVENZALE CON SENAPE RUSTICA, OLIVE E ORIGANO 250g di farina Garofalo w260 o farina forte 2,5g di lievito di birra secco 3g di sale 3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva 200ml di acqua fresca 1 cucchiaino colmo di senape rustica 1 cucchiaio di olive taggiasche denocciolate origano Versare nella ciotola della planetaria munita di gancio la farina e il lievito, mescolare,&#160; unire 3/4 dell&#8217;acqua e l&#8217;olio, cominciare ad impastare a media velocità, aggiungere la senape, l&#8217;origano e il sale e farli ben assorbire dall&#8217;impasto,&#160; unire poca acqua per volta fino a che l&#8217;impasto incorda e diventa ben lucido e non appiccicoso, impastare per 10 minuti, rovesciare l&#8217;impasto sul piano di lavoro, appiattirlo e cospargerlo con le olive, arrotolare e impastare fino a che sono ben incorporate, trasferire in una ciotola unta di olio, coprire con pellicola e far lievitare 2 ore o fino al raddoppio, accendere il forno e portarlo a 220°c, spolverare il piano di lavoro con farina di semola e rovesciarvi l&#8217;impasto, piegare in due delicatamente mantenendo all&#8217;interno tutta l&#8217;aria della lievitazione e trasferire nella teglia coperta da carta forno, stendere l&#8217;impasto con le mani formando un rettangolo non troppo alto, con un coltello affilato o una lametta fare dei tagli che ricordino le nervature di una foglia, allargarli con le mani, lasciare riposare 30 minuti, spennellare con dell&#8217;olio e cuocere per 20-30 minuti, battendo il fondo con le nocche si deve sentire un rumore sordo. Note: Quella che ho riportato è metà dose dell&#8217;originale, se la raddoppiate dividete poi l&#8217;impasto in due per ottenere due fougasse, o se le volete più piccole fatene quattro, come preferite. I tempi di lievitazione sono indicativi perchè dipende dalla temperatura che avete in casa, qui fa ancora freddo e ho messo a lievitare nel forno con la lucina accesa, in 2 ore era perfetto. &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Colombine di pane</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Apr 2017 10:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[idee per pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[panini sorelle Simili]]></category>
		<category><![CDATA[sorelle simili]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Oggi sono davvero velocissima, volevo darvi questa idea per dei panini segna posto che trovo deliziosi. Penso che girino in rete già da un po&#8217; così come i coniglietti, non ho inventato niente però sono sicura che saranno sicuramente apprezzati dai vostri ospiti tanto più che il pane che ho usato è il pane casereccio delle sorelle Simili, una garanzia. Lo uso spesso sia per la sua facilità e soprattutto perchè permette di sbizzarrirsi con le forme. Per la ricetta vi rimando ad un vecchio post e in questo e qui potete vedere quanto questo impasto si presta alla vostra fantasia. Per formare le colombine non dovete fare altro che pezzare l&#8217;impasto a circa 50g ognuna, formare un filoncino e annodarlo, sagomate la parte della testa schiacciando la punta per fare il becco, appiattire il capo del nodo dietro e tagliarlo con una forbice per fare la coda, mettere a lievitare per circa un ora e infornare.&#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Bagel con pollo grigliato</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Feb 2016 16:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta bagel]]></category>

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		<description><![CDATA[La ricetta di Re-Cake di questo mese è quella dei bagels, ricetta tratta da&#160;questo blog. Trattandosi di un lievitato mi ci sono approcciata col mio solito timore, io il lievito lo uccido, lo soffoco, non so da cosa dipenda ma è raro che una pasta lievitata mi venga bene! Questa volta invece è andato tutto liscio come l&#8217;olio, ho anche battezzato la mia nuova impastatrice (sarà stato merito suo? boh!) e il risultato è da vedere, dei bagels ben gonfi e cicciotti, meglio consumarli appena fatti perchè il giorno dopo tendono a diventare gommosi ma è un problema presto risolvibile: metteteli in forno fino a biscottarli, diventeranno tipo le friselle e li potrete gustare con una panzanella o più semplicemente con una strofinata di aglio, pomodoro e basilico. Ho seguito il post di Sara e ho dimezzato la dose ottenendo tre bagel e ho pensato ad una farcitura il più light possibile per la mia dieta. &#160; &#160; BAGEL CON POLLO GRIGLIATO, SALSA ALLA SENAPE, SONCINO, GERMOGLI DI BIETOLA ROSSA PER TRE BAGELS 200g di farina integrale 25g di farina 1 cucchiaino di lievito di birra secco 1/2 cucchiaio di zucchero 1/2 cucchiaino di sale 150g circa di acqua a temperatura ambiente 1 tuorlo semi di sesamo bianco e nero, semi di papavero, semi di lino PER LA SALSA 70g di ricotta 1 cucchiaio di yogurt bianco denso e non zuccherato 1 cucchiaio di senape a l&#8217;ancienne 3-4 steli di erba cipollina sale FARCITURA 100g di petto di pollo a fettine sottilI insalata soncino germogli di bietola rossa sale olio extravergine d&#8217;oliva PREPARARE I BAGELS Versare la farina nella ciotola dell&#8217;impastatrice, aggiungere lo zucchero e il lievito, versare parte dell&#8217;acqua e cominciare ad impastare, aggiungere il sale e tanta acqua quanto servirà per avere un&#8217;impasto sodo e non appiccicoso, metterlo in una ciotola leggermente unta d’olio, coprirlo con pellicola e lasciarlo lievitare per 1 ora e mezza circa al riparo da correnti di aria, togliere l’impasto dalla ciotola, spolverare con farina il piano di lavoro e stendere l’impasto con il mattarello, dividerlo in 3 parti e formare tre palline leggermente schiacciate, trasferire i pani su una placca foderata di carta forno e con il pollice praticare una pressione al centro formando un foro e allargandolo un pò tirando il buco verso l&#8217;esterno, coprire i bagels e farli lievitare per 30 minuti, nel frattempo accendere il forno e portarlo a 200°c e riempire una pentola capiente di acqua, aggiungere un cucchiaio di zucchero, quando l’acqua inizia a bollire cuocere i bagels per un minuto su ogni lato, quando sono pronti scolarli e metterli su una griglia ad asciugare tamponandoli con un tovagliolo di carta, spennellare i bagels con il tuorlo leggermente sbattuto con un cucchiaio di acqua e cospargere ognuno con i semi, cuocere i bagels per 15-18minuti a seconda dei vostri forni. PER LA FARCITURA mescolare la ricotta con lo yogurt e la senape, aggiungere l&#8217;erba cipollina, aggiustare di sale e se occorre aggiungete altra senape, lavare e asciugare il soncino e i germogli, grigliare le fettine di pollo e tagliarle a strisce, tagliare i bagels a metà, spalmarli con la salsa, mettervi sopra la carne, spalmare nuovamente con la salsa quindi terminare con il soncino e i germogli, condire con un pizzico di sale e un filo di olio extravergine di oliva e servire. &#160; &#160;]]></description>
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