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	<title>mtc &#8211; Cucchiaio e Pentolone</title>
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	<description>Food and Photography nella cucina di Dauly</description>
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		<title>Parmentier di merluzzo</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 14:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[ricette con merluzzo]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci a feste finite, magari con qualche &#8230;.etto in più ma felici di avere passato un paio di giorni in compagnia di familiari e amiche. Quello che ho preparato per fortuna è stato apprezzato, la crostata al formaggio declinata in due presentazioni diverse ha superato la prova dei palati più difficili, i canestrelli alle acciughe hanno prima sorpreso e poi sciolto i miei ospiti in mugolii di piacere, i muffin colomba e la brioche all&#8217;olio hanno allietato le colazioni, direi che è andata benissimo! Ora però basta con dolci e sfizioserie varie, occorre tornare a un&#8217;alimentazione più equilibrata ma non per questo meno godereccia, così come è questa ricetta presa dal Keep calm and what&#8217;s for dinner di Mtchallenge, proposta da Giuliana e subito fatta mia. Una premessa: credo sia stata la prima volta che ho mangiato merluzzo, forse in passato c&#8217;è stato qualche tentativo miseramente fallito probabilmente, anzi sicuramente, perchè non ho mai trovato prima d&#8217;ora una ricetta che me lo facesse apprezzare. Non dico di essermi riappacificata con questo pesce ma cucinato così mi è piaciuto moltissimo e lo rifarò senz&#8217;altro. &#160; &#160; &#160; Parmentier di merluzzo per 6 persone 1 kg filetti di merluzzo fresco 6 fette di pancetta affumicata 1,5 kg di patate 2 porri 1 costa di sedano 1 cipolla 1 mazzetto di erba cipollina 20 ml di panna liquida 70 g di burro salato 2 manciate di nocciole 6 cucchiai di olio extra vergine d&#8217;oliva sale, pepe Lavare, pelare e  tagliare a pezzi le patate, farle cuocere in acqua bollente salata fino a che sono cotte e morbide, tritare sedano e cipolla, tagliare a rondelle sottili il porro, tritare grossolanamente le nocciole e tenerle da parte, tagliare a striscioline la pancetta affumicata, scaldare in una larga padella 4 cucchiai d’olio, aggiungere la pancetta affumicata, lasciare soffriggere alcuni secondi e unire le verdure, fare soffriggere a fuoco basso per circa 15 minuti, regolare di sale e pepe, cuocere  a vapore per circa 5 minuti circa i filetti di merluzzo, ungere una pirofila da forno o delle piccole pirofile mono porzione con l&#8217;olio rimasto, spezzettarvi direttamente sul fondo il merluzzo cotto e fare uno strato omogeneo, distribuire sul pesce le verdure in modo da ricoprirlo tutto, scolare le patate, schiacciarle grossolanamente con una forchetta o con lo schiacciapatate, condirle con 50 g di burro salato e metà dell’erba cipollina tagliuzzata, aggiungere la panna liquida, sale, pepe e mescolare bene, spalmare le patate sulle verdure facendo uno strato abbastanza spesso, cospargere con le nocciole e fiocchetti del burro rimasto, cuocere in forno già caldo a 200° ventilato fino a quando la superficie sarà dorata, tagliuzzare dell&#8217;erba cipollina fresca e distribuirla sulla superficie, servire subito o leggermente intiepidito. &#160; &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Polpettone e finocchi al forno</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 16:04:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[Jamie Oliver]]></category>
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		<description><![CDATA[Non sto a ripetervi tutta la tiritera, non cucino, più, sono presa dal blog ecc ecc. Però è la verità, me ne sono resa conto anche mettendo mano al blog e facendo un viaggio a ritroso in quasi i suoi 10 anni di vita, cucinavo tanto, arrosti, primi piatti ben conditi, anche il pesce era da sua porca figura, poi ultimamente invece mi salvo solo per il dolce settimanale, unico punto certo in una landa desolata. Appena sarò a posto e tranquilla ricomincerò anche con quei due appuntamenti fissi che fanno capo a Mtchallenge , abbandonandoli per sistemare il blog ho praticamente abbandonato anche l&#8217;occasione di nutrirmi come si deve, per fortuna c&#8217;è il Keep calm and what&#8217;s for dinner dal quale ogni tanto prendo spunto, come per questa ricetta buonissima di Jamie Oliver, il polpettone e finocchi al forno provato da Giuliana e subito fatto mio! Vi riporto la ricetta così come l&#8217;ho trascritta, poi faranno seguito le mie note, cose di poco conto perchè è un piatto buonissimo, ricco e saporito, come quelli che piacciono a me! Polpettone e finocchi al forno di Jamie Oliver per 6 persone: 4 finocchi 1kg di macinato misto bovino-suino 70g di mozzarella a dadini 2 uova 1 cipolla media 1 carota 50g di mollica di pane + poco latte 14g di salvia e rosmarino tritati 1 cucchiaino colmo di senape rustica 12-14 fette sottili di pancetta affumicata 200ml di brodo di pollo 1 cucchiaio di passata di pomodoro 1 cucchiaio di confettura di ribes nero olio extravergine d&#8217;oliva sale, pepe Accendere il forno a 180°c, lavare i finocchi, togliere le parti dure e tagliarli ognuno in 8 spicchi, metterli in una teglia con un goccio d&#8217;olio, sale, pepe e cuocerli per circa 30 minuti, nel frattempo pulire carota e cipolla, versare un cucchiaio d&#8217;olio in una padella e cuocervi le verdure a fiamma bassa per 20 minuti, aggiungere metà delle erbe tritate e tenere da parte, in una ciotola riunire il macinato, le uova, la senape, la mollica bagnata e strizzata, la mozzarella e le verdure precedentemente cotte, aggiustare di sale e pepe, impastare il tutto e dare una forma di polpettone, disporre i finocchi ai lati della teglia e mettere al centro il polpettone, bardarlo con le fette di pancetta sovrapponendole leggermente, coprire con alluminio e cuocere per 30 minuti, sciogliere nel brodo di pollo la passata e la confettura di ribes, togliere il polpettone dal forno, bagnarlo con il brodo, cospargere con il resto del trito delle erbe aromatiche e terminare la cottura scoperto per 45 minuti, se alla fine il fondo dovesse essere troppo liquido togliere carne e verdura e farlo restringere in una padella su fuoco vivo. Note: Io non ho fatto la pre cottura dei finocchi, preferisco che la verdura rimanga croccante e sommando i tempi avevo paura che si disfacessero troppo, per i miei gusti così sono perfetti. Ho usato brodo vegetale perchè avevo in casa solo quello e di fare un brodo apposta non mi andava, tanto meno usarne uno di dado, voi fate come ritenete meglio che di dado non è mai morto nessuno 😉 Non ho messo la confettura di ribes nero, non so cosa avrebbe aggiunto al sapore finale ma mi è piaciuto talmente tanto anche così che vi consiglio di non andarla a comprare apposta, se l&#8217;avete già in casa invece usatela. Ho fatto metà dose di tutto mantenendo però inalterati la mollica, la mozzarella e la senape, al contrario delle verdure i polpettoni mi piacciono morbidi e anche in questo caso per i miei gusti era perfetto. &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Vellutata di patate dolci e cocco</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 16:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[minestre]]></category>
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		<description><![CDATA[&#160; Forse, e lo dico con prudenza, forse ho finito di sistemare il blog! Mancano alcune cosette che visto tutto il lavoro che ho dovuto affrontare mi sembrano veramente un&#8217;inezia, però è strano, quando hai davanti una mole immensa di lavoro ti ci butti a capofitto rubando ore al sonno e mantenendo nervi saldi, quando sei a un passo dalla fine invece rimandi per giorni: In effetti sono talmente satura che non ho più neanche voglia di aprirlo, ma devo fare l&#8217;ultimo sforzo e arrivare a scrivere finalmente FINE! La ricetta che propongo è in linea con l&#8217;ultimo mese trascorso, poco tempo per fare altro, è una ricetta presa dalla rubrica Keep calm and what&#8217;s for dinner di Mtchallenge, rubrica che sulla pagina Fb dà continuamente spunti sul cosa preparare per pranzo e/o cena. Sono ricette per la maggior parte veloci senza essere però banali, adatte quindi per chi deve &#8220;far da mangiare&#8221; e non vuole trascurare il gusto e la varietà. &#160; Questa in particolare è stupendamente buona e veloce, tempo di tagliare le verdure, 15 minuti di cottura e via, la vellutata di patate dolci al cocco sarà pronta per essere gustata! &#160; &#160; VELLUTATA DI PATATE DOLCI E COCCO ricetta di Fritto misto  3 carote 1 patata dolce 1 cipolla 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato 250ml di latte di cocco 250ml di brodo vegetale olio extravergine d&#8217;oliva sale, pepe foglie di coriandolo (o prezzemolo) Lavare la patata e le carote, sbucciarle e tagliarle a piccoli tocchetti, tritare la cipolla e farla appassire in una casseruola con un giro d&#8217;olio, quando è morbida e trasparente unire le verdure e lo zenzero grattugiato, mescolare per far ben insaporire e versare il brodo vegetale e il latte di cocco, salare, pepare e cuocere per 15 minuti o fino a che le verdure sono tenere, frullare con il mixer a immersione, se occorre aggiustare di sale, servire calda o tiepida con qualche foglia di coriandolo (o prezzemolo) spezzettati. Come vedete è di una semplicità disarmante, ma buona, speziata, avvolgente, vi confido che adesso ne sto facendo una versione con la zucca 😉 &#160; &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Polpette Indonesiane</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Jan 2018 12:33:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Quella mente vulcanica di Alessandra insieme ai suoi scagnozzi si è inventata una rubrica quotidiana sulla pagina Fb di Mtchallenge intitolata Keep calm and what&#8217;s for dinner, rubrica che ogni santo giorno propone un&#8217;idea da preparare per pranzo o cena, ma idee mica da ridere eh, mica trovate la cotoletta o l&#8217;insalata mista, no no, ci sono ricette fattibilissime, con ingredienti che bene o male si hanno sempre in casa e se ne siamo sprovvisti abbiamo il tempo di segnarli nella lista della spesa e rimandare al giorno dopo, ma comunque ricette buone, creative, originali! Io ne ho già segnate parecchie, ne ho realizzate alcune e vi consiglio di seguire la pagina Fb quotidianamente, dove la trovate una rubrica che vi permette di mettere in tavola ogni giorno piatti squisiti senza dover perdere ore in cucina? La prima che vi propongo è questa, le polpette indonesiane di Mariella Di Meglio, avevo del latte di cocco aperto e davvero non avevo idea sul come utilizzarlo, appena l&#8217;ho vista sono corsa a prendere il macinato e la sera per cena avevo queste meravigliose polpette! &#160; &#160; POLPETTE INDONESIANE per 4 persone &#160; 750g di carne di manzo macinata 400ml di latte di cocco 3 fette di pan carrè  1 o 2 spicchi di aglio 1 scalogno di media grandezza o 2 piccoli 1 cucchiaino di curcuma 1 cucchiaino di coriandolo in polvere 3 cucchiai di olio extravergine 2 cucchiaini di pasta di curry (vedi sotto) coriandolo fresco Sale Pepe Mettere la carne in una ciotola insieme alle fette di pan carré bagnate e strizzate, aggiungere l’aglio e gli scalogni tritati, sale, pepe, curcuma e coriandolo, impastare in modo da amalgamare bene il tutto, formare delle polpettine grandi quanto una noce, versate l’olio in un wok o in una padella, appena è caldo rosolare brevemente le polpette e metterle da parte, tenere nella padella un cucchiaio scarso di olio ed aggiungere il latte di cocco, quando inizia a sobbollire stemperarvi la pasta di curry, rimettere le polpettine nel wok e completare la cottura a fuoco dolce per circa 15 minuti, a fine cottura spolverare con poco coriandolo fresco tritato, servire con riso Basmati. &#160; PASTA DI CURRY coriandolo in grani 3 cucchiai cumino in grani 2 cucchiai semi di mostarda 1 cucchiaio semi di finocchio 1 cucchiaino pepe nero in grani 1 cucchiaino curcuma in polvere 1 cucchiaino cumino in polvere 1 cucchiaino paprika 1 cucchiaini peperoncino 1-2 sale 1 cucchiaino zenzero fresco 5-6 cm aglio 4 spicchi aceto bianco 4 cucchiai Mettere tutte le spezie in grani in una padella e farle tostare, versarle in una ciotola e lasciarle raffreddare, mettere in un mortaio o in un robot da cucina tutti gli ingredienti e tritarli fino ad ottenere una pasta, mettere la pasta in un barattolo e coprirla con un filo d’olio, in frigo si conserva fino ad una settimana, oppure può essere congelata nelle vaschette per i cubetti di ghiaccio. NOTE: Mariella mi perdonerà ma ho apportato alcune modifiche alla ricetta dettate da mie esigenze: l&#8217;aglio e lo scalogno li ho fatti appassire in padella prima di unirli al macinato perchè crudi non li digerisco e avevo paura che durante la cottura delle polpette non cuocessero abbastanza. Questa volta non ho preparato la pasta di curry ma mi sono ripromessa di farla al più presto e congelarla, al suo posto ho usato un cucchiaino di curry in polvere di media piccantezza. Ho fatto metà dose di quella riportata. &#160; &#160;]]></description>
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		<title>Spaghetti alle acciughe e pangrattato per il CLUB DEL 27</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Sep 2017 07:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Dauly]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[primi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[pasta con le acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[ricette con acciughe]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti con la mollica]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; Vi starete chiedendo se mi sono ammattita, credo non sia mai successo da quando ho il blog che posti ben tre ricette di primi piatti con tanta frequenza: Se prima è stato complice Mtc con la proposta della pasta col pesce di Cristina, adesso è il Club del 27, una specie di spin off di Mtchallenge che va a recuperare ricette prese dai vari temi del mese riproponendone una selezione così da non farle cadere nell&#8217;oblio del web. Io ho scelto gli spaghetti con le acciughe e pangrattato di Lucia, adoro talmente tanto la pasta con la mollica che a volte me ne cuocio un po&#8217;, condisco con solo olio e spolvero con quei granelli croccanti, la trovo irresistibile! Questa variante con le acciughe è ancora più saporita pur restando velocissima e facilissima. E quindi PASTA e BASTA! &#160; &#160; &#160; SPAGHETTI CON ACCIUGHE E PANGRATTATO per due persone: 180g di spaghetti (io integrali) 1 spicchio d&#8217;aglio 4-5 filetti d&#8217;acciuga sott&#8217;olio 30g di pangrattato prezzemolo tritato olio extravergine d&#8217;oliva, sale Mettere a bollire una pentola con acqua leggermente salata per cuocere la pasta, versare un generoso giro d&#8217;olio in una padella, sbucciare l&#8217;aglio e farlo rosolare a fiamma bassa, togliere dal fuoco, unire le acciughe e mescolando con un cucchiaio di legno farle sciogliere completamente, in un piccolo padellino far tostare il pangrattato facendo attenzione che non bruci, tenere da parte, scolare gli spaghetti e versarli nella padella con l&#8217;olio alle acciughe, saltarli per farli ben insaporire e spolverare con il pangrattato tostato e un po&#8217; di prezzemolo tritato. &#160; &#160;]]></description>
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